L’iniziativa, promossa dall’Ambasciata ucraina in Italia e organizzata, a Piacenza, dall’associazione di volontariato Nadiya, intreccia la solidarietà e la commemorazione dei caduti – di cui il momento di raccoglimento è espressione – a un altro simbolo potente: la luce, nella sua accezione di speranza. Ad ogni partecipante, infatti, sarà richiesto di portare con sé e accendere una candela, una torcia elettrica, o semplicemente il proprio cellulare, per illuminare nel buio della sera uno scintillio di umanità.
“Per tutta la giornata – spiega l’assessora al Welfare Nicoletta Corvi – esporremo dalla facciata laterale del Municipio anche la bandiera gialloblu dell’Ucraina, in adesione a una manifestazione che si svolgerà in tante città italiane e che ha l’obiettivo primario di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sul valore universale della pace, coinvolgendo in questo appello non solo le singole persone, le famiglie e le associazioni che vorranno essere presenti in piazza domani sera, ma anche le istituzioni pubbliche, le realtà private e imprenditoriali in tutti i settori, perché quei quattro minuti di silenzio siano, in una ricorrenza così triste e carica di significato, un’occasione di riflessione collettiva, di sensibilità e di impegno contro l’indifferenza”.
L'Opinionista © since 2008 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - Archivio news - Privacy - Cookie Policy
SOCIAL: Facebook - X