FORLIMPOPOLI (FC) – Dopo ventuno mesi di lavoro e diverse tappe operative, che hanno portato concretamente alla promozione di un patrimonio naturale e culturale che lega l’Italia e la Croazia, si è concluso il progetto KeyQ+ che aveva visto fin dall’inizio Casa Artusi tra i suoi protagonisti.
Al convegno conclusivo del progetto, svoltosi il 24 settembre alla Ca’ Foscari di Venezia, erano presenti anche Laila Tentoni, Presidente di Casa Artusi e la prima cittadina della Città Artusiana, Milena Garavini, Sindaco di Forlimpopoli.
Sono cinque le monografie della “Guida Gastronomica e itinerari turistici” che raccontano il patrimonio naturale e culturale legato alla storia del territorio, con un focus molto originale sul periodo Artusiano per il territorio del Veneto Orientale e della Romagna.
Casa Artusi, partner del progetto e indicata quale esempio di buone prassi a cui si è ispirata la scuola didattica di Pisino, ha promosso un itinerario che si sviluppa intorno a sette luoghi emblematici, punti di incontro ideali tra storia, cibo locale e architettura di diversi periodi storici, da Forlimpopoli (FC) a Lussino (HR): Museo Marineria di Cesenatico, Parco Poesia Pascoli di Villa Torlonia a San Mauro Pascoli, Villa Silvia a Cesena, Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Parco delle Saline di Cervia, Mercato Coperto di Rimini e, ovviamente, Casa Artusi.
La sfida, vinta, del progetto è stata quella di supportare una differenziazione nell’offerta turistica a partire dalla protezione e conservazioni di un patrimonio cultura e gastronomico meno conosciuto e storicamente legato al territorio.
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