A Misano si apre la rassegna filosofica d’autunno IL CICLO DEDICATO ALLA VERITÀ

Nadia Urbinati inaugura il ciclo dedicato alla verità

MISANO ADRIATICO (RN) – Che cosa significa parlare di verità nel tempo della post-verità, delle fake news e dell’intelligenza artificiale? È la domanda da cui prende avvio la nuova edizione della rassegna filosofica di Misano Adriatico che dal 2 al 30 ottobre porterà sul palco del Teatro Astra cinque protagonisti del dibattito culturale italiano: Nadia Urbinati, Marcello Veneziani, Lucrezia Ercoli, Vito Mancuso e Marco Guzzi.

A inaugurare la rassegna, venerdì 2 ottobre, sarà la filosofa e politologa Nadia Urbinati, protagonista della lectio dal titolo “Verità e democrazia?”, dedicata a uno dei nodi centrali della riflessione contemporanea: il rapporto tra la ricerca della verità, la libertà di opinione e il funzionamento della democrazia.

«Nell’età nostra, che fa della libertà individuale un bene pubblico, l’opinione misura il nostro potere di cittadini – spiega Nadia Urbinati –. La democrazia, infatti, riposa sull’opinione, che è una forma di giudizio non direttamente associabile alla verità, pur potendosi ragionevolmente considerare una garanzia che la ricerca della verità resti sempre aperta, proprio perché l’opinione sta nel campo del possibile, non del vero accertato».

Da qui anche la riflessione sulle fake news, che, secondo Urbinati, sono diventate «una vera e propria impresa non solo commerciale, ma anche politica». La libertà di cambiare idea, osserva la filosofa, non implica infatti che tutte le idee siano equivalenti. La sfida del presente consiste dunque nel mantenere aperta e libera la ricerca della verità, senza trasformarla in una certezza immutabile.

La rassegna filosofica gode del prezioso sostegno di Gruppo Hera, Romagna Acque e RivieraBanca. Tutti gli incontri si terranno al Teatro Astra alle ore 21:00.

L’ingresso è libero e non è necessaria la prenotazione (info: Biblioteca Comunale 0541 618484 – IAT 0541 615520).

Nadia Urbinati, originaria di Rimini, è docente di Teoria politica presso la Columbia University di New York e docente a contratto presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Dopo la laurea in Filosofia all’Università di Bologna, ha sviluppato la propria carriera accademica negli Stati Uniti e ha insegnato, tra le altre, nelle università Bocconi di Milano, SciencesPo di Parigi e Unicamp di San Paolo. I suoi studi si concentrano sul pensiero politico moderno, sulle teorie della sovranità e della rappresentanza politica, sui populismi contemporanei e sulle ideologie antidemocratiche. Collabora inoltre con diverse testate giornalistiche, tra cui la Repubblica.