A Macfrut si presenta il Padiglione Italia Expo Doha 2023: 3 maggio ore 14 con Ministro Lollobrigida

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CESENA-RIMINI – La Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Maria Tripodi, il Commissario Generale del Padiglione Italia a EXPO DOHA 2023, Ambasciatore dItalia in Qatar Paolo Toschi, il Direttore Generale per la Promozione Paese del MAECI, Ambasciatore Lorenzo Angeloni, il Direttore Generale di ICE Agenzia, Roberto Luongo, il Presidente di Cesena Fiera, Renzo Piraccini, presenteranno il 3 maggio alle ore 14 la partecipazione italiana a Expo Doha 2023.

Interverrà alla conferenza stampa il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste On. Francesco Lollobrigida: A conferma dellattenzione che questo Governo riserva allagricoltura sostenibile, abbiamo deciso di essere presenti ufficialmente a Expo Doha 2023 con un padiglione nazionale. LItalia fornirà risposte e suggerirà modelli di sviluppo futuro sul tema delle coltivazioni nelle aree aride. Le innovazioni offerte dalla tecnologia agricola italiana offrono infatti soluzioni applicabili a situazioni climatiche estreme. LExpo di Doha, inoltre, fornirà loccasione per illustrare, al vasto pubblico che in genere visita le esposizioni universali, le caratteristiche dellagro biodiversità italiana, le cui varietà e dimensioni rendono il nostro Paese unico al mondo”.

La presenza ufficiale a Expo Doha 2023 si inserisce nel percorso verso Expo Roma 2030, come tappa di un progetto da sviluppare insieme a coloro che hanno l’obiettivo di garantire un futuro più equo, sostenibile ed inclusivo, fornendo anche unulteriore, preziosa occasione di incontro per gli operatori economici, di ricerca scientifica e di sviluppo dei rispettivi paesi. Si inserisce inoltre sull’eccellente livello del rapporto bilaterale tra Italia e Qatar, che ha registrato da ultimo il nuovo record dell’interscambio commerciale con quasi 8 miliardi di Euro, più del doppio del 2021, e vede l’Italia quale primo fornitore del Qatar tra gli europei”, afferma la Sottosegretario di Stato Maria Tripodi.

Prima expo del suo genere in Medio Oriente, ruotando attorno a quattro temi chiave – agricoltura moderna, tecnologia e innovazione, consapevolezza ambientale e sostenibilità – l’Expo 2023 di Doha sarà un’importante piattaforma di cooperazione internazionale, che ospiterà su un palcoscenico globale, la città di Doha, soluzioni per un rapporto sostenibile tra uomo e natura. In campi come la sicurezza alimentare e la lotta contro il cambiamento climatico e la desertificazione, solo condividendo le nostre conoscenze in contesti internazionali possiamo ottenere risultati innovativi. Expo Doha 2023 riflette questo approccio e lItalia confermerà in questa occasione il ruolo di protagonista che già ricopre su questo mercato dalla proiezione così ampia. Aspettiamo a Doha tutti gli operatori interessati e li invitiamo a farsi avanti sin d’ora”, prosegue il Commissario Generale, Ambasciatore Paolo Toschi.

ICE Agenzia è impegnata anche in occasione di Expo Doha 2023  continua il Direttore Generale ICE, Roberto Luongo per la promozione del sistema Italia e delle imprese nazionali. Il progetto espositivo che andremo a realizzare presenterà le eccellenze che rendono la meccanizzazione e le tecnologie italiane applicate all’agricoltura note e apprezzate nel mondo, per innovazioni di processo, di prodotto e di servizio. Grazie alle attività che realizzeremo nellambito del Padiglione ufficiale, nel corso dei sei mesi di Expo Doha 2023, il Made in Italy avrà un importante vetrina di promozione, a tutto tondo, non solo quindi soluzioni industriali, ma anche ricerca, formazione, scienza”.

LItalia partecipa a Expo Doha 2023 con un padiglione ufficiale realizzato da ICE Agenzia con il coordinamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Un ampio calendario di eventi collaterali verrà sviluppato nel corso dei 6 mesi dellesposizione, completando la partecipazione ufficiale con lorganizzazione di conferenze, workshop, iniziative formative e culturali, realizzati grazie al coinvolgimento di università, centri di ricerca, associazioni di categoria ed esperti del settore.