Forli

79° Anniversario del naufragio della barca Consolata

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L’Assessore Luca Bartolini presente alla cerimonia in mare a Cesenatico

FORLÌ – Correva l’anno 1946 quando un gruppo di residenti di Bussecchio, allora frazione nella campagna forlivese, decise di costituirsi in cooperativa per realizzare col volontariato la Casa del Lavoratore dove incontrarsi. Nella stessa località si iniziarono a realizzare le prime iniziative di svago e per la giornata di domenica 21 luglio fu organizzata una gita a Cesenatico alla quale parteciparono molte famiglie. Una volta giunti a destinazione decisero di fare un’uscita in mare su un’imbarcazione di nome Consolata ma quando furono al largo si scatenò una tromba marina che investì la costa romagnola e provocò il naufragio.
Nella disgrazia persero la vita 17 vittime forlivesi, di cui 9 erano bambini. Per commemorare l’evento, sulla banchina del porto di ponente di Cesenatico è posta un’epigrafe che ricorda la tragedia e le vittime, così come una lapide venne collocata in via Fontanelle, a Bussecchio.
Nella mattina di lunedì 21 luglio 2025 si è svolta la cerimonia del 79° anniversario.
In rappresentanza del Comune è intervenuto l’Assessore Luca Bartolini che, nel rappresentare la partecipazione dell’intera comunità forlivese ha testimoniato la vicinanza alle famiglie delle vittime ed ha contestualizzato il fatto negli anni durissimi e complessi dell’immediato dopoguerra, quando un raro momento di spensieratezza (che per molte persone costituiva anche la scoperta del mare, dove erano giunte per la prima volta) si trasformò in dramma.
Alla cerimonia, organizzata dalla cooperativa “Casa del pescatore” in collaborazione con la cooperativa “Casa del Lavoratore” hanno preso parte anche il Sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli, la nuova Comandante della Capitaneria di porto Emanuela Colì, familiari delle vittime e cittadini di Bussecchio. “È stata una cerimonia intensa e toccante – afferma l’Assessore Bartolini -che porta a riflettere su tanti aspetti: sullo spirito di comunità, sulla sicurezza, sul modo con cui si deve affrontare la natura e sul valore della vita. Con la presenza, il ricordo e la corona di fiori adagiata sulle onde dell’Adriatico abbiamo voluto onorare le vittime, le loro famiglie e le comunità amiche di Forlì e Cesenatico”. Come da tradizione, la corona è stata recuperata in mare dalla Capitaneria di Porto e, consegnata ai familiari, verrà posizionata al monumento commemorativo di Forlì, in via Fontanelle.
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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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