FORLÌ – XXVI EMILIA ROMAGNA FESTIVAL – ERF
1° luglio – 12 settembre 2026
Classico è contemporaneo
FORLÌ GRANDE MUSICA
Dedicato a Padre Matteo Ricci:
quando una Città Diventa Suono
Wuxi, Città UNESCO della Musica, in concerto con la sua Orchestra Sinfonica
WUXI SYMPHONY ORCHESTRA
ZHANG QIANYUAN suona
XUE HAOYIN tenore
DAYE LIN direttore
Musiche di Haydn, Shaosheng (Prima esecuzione Italiana), Brahms
In collaborazione con Città di Wuxi, Festival Ljubljana e
Musikverein Kärnten – Klagenfurt
Domenica 23 agosto, ore 21.00
FORLÌ – Duomo
Anche per questa edizione di Emilia Romagna Festival, la città di Forlì ospiterà una grande orchestra cinese.
È la Wuxi Symphony Orchestra — Wuxi, prima Città della Musica UNESCO in Cina — che arriva per la prima volta in Italia, domenica 23 agosto (ore 21.00) al Duomo di Forlì, diretta dalla prestigiosa bacchetta di Daye Lin, con il tenore Xue Haoyin e la virtuosa della suona Zhang Qianyuan. Tra Haydn e Brahms, il concerto presenta in prima esecuzione italiana la Symphonic Suite Flying Apsaras di Li Shaosheng, in un programma che celebra il dialogo tra tradizione sinfonica europea e cultura musicale cinese. Il concerto è organizzato in collaborazione con la Città di Wuxi, il Festival di Lubiana e la Musikverein Kärnten di Klagenfurt.
La serata è intitolata a Padre Matteo Ricci, il gesuita marchigiano che il 24 gennaio 1601 entrò nella Città Proibita dove iniziò la sua opera di divulgazione della cultura occidentale e di studio della civiltà orientale. Imparò la lingua, studiò i classici confuciani, si vestì da letterato cinese. Tra i doni che portò all’imperatore Wanli c’era un clavicordio, strumento allora sconosciuto in Cina, con cui insegnò musica ai musicisti di corte e compose melodie accolte con favore. Proclamato Venerabile da Papa Francesco nel 2022, resta una figura rara: qualcuno che seppe stare in mezzo a due mondi senza appartenere interamente a nessuno dei due, e che proprio per questo riuscì ad avvicinarli.
Haydn apre la serata con la Sonata VII “In manus tuas, Domine, commendo spiritum meum” da Le ultime sette parole di Cristo sulla Croce, penultimo tassello di un capolavoro assoluto commissionato a Haydn nel 1786 per il Venerdì Santo nella cattedrale di Cadice. A seguire la prima italiana della Symphonic Suite Flying Apsaras di Li Shaosheng, Direttore Musicale della Wuxi Symphony Orchestra, formatosi al Central Conservatory di Pechino, alla Juilliard School e all’University of Missouri–Kansas City, le cui composizioni sono eseguite da orchestre come la Russian National Orchestra, l’Iceland Symphony Orchestra e la Shanghai Symphony Orchestra. La suite si articola in cinque movimenti che tracciano un arco dal sogno alla trascendenza, evocando le figure celesti della tradizione cinese, spiriti danzanti che nella pittura e nell’immaginario culturale cinese abitano lo spazio tra terra e cielo. Nel secondo movimento, la Suite si anima attorno alla voce della suona solista: strumento a doppia ancia dalla voce acuta e penetrante, capace di imitare il canto degli uccelli e il suono della parola umana. Zhang Qianyuan, unica interprete ad aver vinto sia il Golden Bell Award che il Wenhua Award, i due massimi riconoscimenti della musica cinese, porta questo suono antico dentro la trama orchestrale con la naturalezza di chi non sente nessun confine da attraversare. Nel quinto movimento, entra anche la voce del tenore Xue Haoyin — già al Jette Parker Young Artists Programme della Royal Opera House, Covent Garden, interprete di un repertorio che va da Verdi a Puccini fino alle grandi opere contemporanee cinesi — che si unisce all’orchestra in un finale il cui titolo recita: il cielo si muove senza mai fermarsi. Brahms chiude con la sua Prima Sinfonia, un lavoro imponente e rigoroso ma di una passione travolgente, che ebbe una gestazione lunghissima e travagliata: Brahms ci mise quasi vent’anni per portarla a termine, schiacciato dal peso gigantesco dell’eredità di Beethoven (che lui vedeva letteralmente come “un gigante che gli marciava alle spalle”).
Nata nel 2023, la Wuxi Symphony Orchestra rappresenta una delle nuove realtà più promettenti della scena musicale cinese. Fondata su un progetto che unisce professionalità, talento giovane e vocazione internazionale, l’Orchestra riunisce musicisti selezionati tra le principali istituzioni musicali cinesi e internazionali, con l’obiettivo di affermarsi come ensemble sinfonico di riferimento a livello mondiale. In pochi anni la Wuxi Symphony Orchestra ha già conquistato l’attenzione internazionale, portando la propria musica in tournée in Russia nel 2025, con concerti a Mosca, San Pietroburgo e Novosibirsk accolti da grande entusiasmo. Il percorso di crescita dell’Orchestra si inserisce nel più ampio sviluppo culturale di Wuxi, proclamata nel 2025 prima “Città della Musica” della Cina all’interno della Rete delle Città Creative UNESCO. Attiva nella diffusione della musica classica e nella promozione del dialogo culturale, la Wuxi Symphony Orchestra collabora con artisti di fama internazionale e propone un repertorio che spazia dalla grande tradizione sinfonica a nuovi linguaggi contemporanei, contribuendo a rafforzare il ruolo della città di Wuxi come nuovo polo musicale sulla scena globale.
Sul podio Daye Lin, primo direttore cinese a vincere nel 2012 il Concorso Internazionale Sir Georg Solti. Direttore Artistico e Primo Direttore della Wuxi Symphony Orchestra, oltre che Direttore Musicale della Shenzhen Symphony Orchestra, Lin Daye è una delle figure più autorevoli della nuova generazione di direttori d’orchestra cinesi. Ha costruito una carriera internazionale caratterizzata da una solida formazione europea, importanti collaborazioni e una costante attività di promozione della musica sinfonica. Formatosi tra il Conservatorio Centrale di Musica di Pechino, il Conservatorio di Musica di Shanghai e la Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino, dove ha conseguito il Konzertexamen, Lin ha iniziato la sua carriera alla guida della Hangzhou Philharmonic Orchestra e come Direttore Associato della Guangzhou Symphony Orchestra, accompagnando quest’ultima in numerose tournée internazionali. Vincitore di numerosi riconoscimenti, tra cui gli He Luting Artistic Achievement Awards e il China National Arts Fund Young Performing Artist Award, Lin Daye è oggi impegnato anche nella formazione delle nuove generazioni di musicisti come docente presso importanti istituzioni cinesi. Nel 2025 ha segnato un nuovo primato diventando il primo direttore cinese a dirigere il concerto di apertura del Trans-Siberian Art Festival in Russia.
INGRESSO
€ 12 – fino a 27 anni € 5 – fino a 10 anni € 1
Prevendite su Vivaticket
PROGRAMMA
Franz Joseph Haydn
Sonata VII: “In manus tuas, Domine, commendo spiritum meum” da Le ultime sette parole di Cristo sulla Croce, Hob. XX:1
Li Shaosheng
Symphonic Suite “Flying Apsaras”
Prima esecuzione Italiana
Johannes Brahms
Sinfonia n. 1 in Do minore per orchestra, op. 68
BIOGRAFIA ARTISTI
La Wuxi Symphony Orchestra ha annunciato ufficialmente la sua istituzione il 18 giugno 2023 e ha debuttato il 1° gennaio 2024. Come nuova forza emergente sulla scena musicale cinese, la Wuxi Symphony Orchestra è guidata da una visione strategica che enfatizza professionalità, giovinezza e internazionalismo. L’Orchestra si impegna a presentare al pubblico talenti musicali eccezionali e abilità performative raffinate. I musicisti sono stati selezionati con cura dalle principali istituzioni musicali nazionali e internazionali, inclusi prestigiosi complessi sinfonici. La loro competenza professionale e la loro esperienza consolidata consentono all’Orchestra di evolversi rapidamente in un ensemble sinfonico di calibro internazionale.
La Wuxi Symphony ha realizzato una tournée in Russia alla fine di settembre e all’inizio di ottobre 2025, esibendosi a Mosca, San Pietroburgo e Novosibirsk, raccogliendo entusiastici applausi. Il 31 ottobre 2025, la città di Wuxi è stata proclamata prima “Città della Musica” della Cina, aderendo ufficialmente alla Rete delle Città Creative UNESCO.
La Wuxi Symphony si dedica alla divulgazione e promozione della musica classica, arricchendo la vita culturale e artistica della città. L’Orchestra invita rinomati musicisti ospiti da tutto il mondo a collaborare e esibirsi in varie forme, come concerti sinfonici, musica da camera, fusion cross-over e altro. Attraverso l’organizzazione di numerosi concerti e la partecipazione a diverse attività culturali, l’Orchestra offrirà al pubblico esperienze musicali splendide, accrescerà il fascino culturale della città e diventerà un brillante biglietto da visita culturale per Wuxi.
Lin Daye ricopre il ruolo di Direttore Artistico e Primo Direttore della Wuxi Symphony Orchestra, nonché di Direttore Musicale e Primo Direttore della Shenzhen Symphony Orchestra. Il suo curriculum include la presidenza della Shenzhen Vitalization Symphony Development Foundation e della Shenzhen International Exchange Foundation, l’appartenenza alla Shanghai Youth Federation, la cattedra al Dipartimento di Composizione e Direzione del Conservatorio di Musica di Shanghai, e incarichi di professore ospite al China Conservatory of Music, alla CUHK-Shenzhen School of Music, al Conservatorio di Musica di Tianjin e all’Università di Tecnologia di Shenzhen. È membro chiave del team innovativo “Elite Orchestra Training” di Shanghai.
Premiato con i He Luting Artistic Achievement Awards del 2020 e 2022 e con il China National Arts Fund Young Performing Artist Award del 2020, Lin ha fatto la storia nel 2012 come primo vincitore cinese del Sir Georg Solti International Conductors’ Competition. Nel 2023 è stato nominato “Shenzhen’s Top Ten Outstanding Youth”.
Nato nel 1980, Lin si è formato sotto la guida del Professor Xin Xu (Conservatorio Centrale di Musica), di Guoyong Zhang (Conservatorio di Musica di Shanghai) e del Professor Christian Ehwald alla Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino, ottenendo il Konzertexamen tedesco. La sua carriera professionale è iniziata come Direttore Residente della Hangzhou Philharmonic Orchestra (2009), seguito dal ruolo di Direttore Associato della Guangzhou Symphony Orchestra (2010-2015), dove ha guidato numerose tournée internazionali. La vittoria al Concorso Internazionale di Direzione Sir Georg Solti del 2012 ha consolidato la sua posizione internazionale, completata dal premio della Provincia del Guangdong per “Eccellente Contributo alla Musica”.
Nominato Professore al Conservatorio di Musica di Shanghai nel settembre 2015, Lin ha assunto la direzione della Shenzhen Symphony Orchestra nel maggio 2016. Sotto la sua bacchetta, l’orchestra ha intrapreso tournée internazionali, con impegni notevoli al Ljubljana Festival, al Romanian Radio International Festival, all’Emilia Romagna Festival, al Merano Festival, al Donizetti Festival, al Città di Castello Festival e al Shanghai Spring International Music Festival.
La sua nomina a marzo 2023 come primo Direttore Artistico della Wuxi Symphony Orchestra ha culminato nella direzione del suo Gala di Capodanno inaugurale il 1° gennaio 2024. Successive attività di diplomazia culturale hanno incluso la guida della Wuxi Symphony Chamber Orchestra a Manchester, Londra, Tokyo e Kyoto tra giugno e luglio 2024, accanto a tournée acclamate dalla critica nel Regno Unito con la Shenzhen Symphony Orchestra.
Marzo 2025 ha segnato un altro traguardo, con Lin come primo direttore cinese a dirigere il concerto di apertura del Trans-Siberian Art Festival in Russia, seguito dall’incarico di giurato alla prima edizione del Classical Violin Olympus International Competition nell’aprile successivo.
Il tenore cinese Xue Haoyin ha studiato presso il Conservatorio di Musica della Cina. Tra i riconoscimenti ottenuti figurano il Grand Prix al concorso internazionale di canto “Rimsky-Korsakov” e la Medaglia d’Oro al concorso televisivo cinese “Young Singer Vocal TV Competition”.
Si è esibito sotto gli auspici del Ministero degli Affari Esteri cinese in Russia, Finlandia, Canada e in diversi paesi del Sud-Est asiatico. Ha interpretato oltre 40 ruoli, tra cui opere originali cinesi come A Legend Man, 170 Days in Nanjing, Farewell Again, Cambridge, Fang Zhimin, Miss Lanhuahua e The Visitor from Iceberg. Ha inoltre cantato in opere classiche quali Rinuccio in Gianni Schicchi, Alfredo in Die Fledermaus, il Duca in Rigoletto, Nemorino in L’elisir d’amore e Alfredo in La traviata per il NCPA in Cina. Ha interpretato Rodolfo in La bohème per Opera Hong Kong e nuovamente Rodolfo nella nuova produzione del Salzburg Arts Festival a Shanghai. Ha inoltre interpretato Turiddu in Cavalleria rusticana per l’Orchestra Nazionale della Cina e Don José in Carmen per l’Orchestra Filarmonica di Hangzhou.
Nel 2024 è salito sul palco con la Wuxi Symphony per la prima mondiale della Wuxi Symphony Orchestra & 2024 New Year’s Concert. È entrato a far parte del Jette Parker Young Artists Programme della Royal Opera House nel settembre 2006 e ha debuttato alla Royal Opera nel ruolo di Ruiz in Il trovatore, seguito dal Primo Prigioniero in Fidelio. Ha inoltre interpretato il Quarto Scudiero in Parsifal, Gastone in La traviata e Brighella in Ariadne auf Naxos durante la stagione 2006–2009 della Royal Opera House. Ha inoltre cantato Beppe in Rita nell’ambito di Meet the Young Artists 2007 presso il Linbury Studio della Royal Opera House. È stato invitato a esibirsi al Royal Opera Gala di Bath nel 2007 e al Parliamentary Opera Gala di Londra nel 2008.
Ha collaborato con numerosi direttori d’orchestra di fama internazionale, tra cui Antonio Pappano, Mikko Franck, Bernard Haitink, Maurizio Benini, Mark Elder, Nicola Luisotti, Daniel Oren, Jia Lv, Yang Yang e Lin Daye.
Li Shaosheng è Compositore Residente della China National Symphony Orchestra e Direttore Musicale delle orchestre di Wuxi e Guangxi. Ha studiato al Central Conservatory (Pechino), alla Juilliard School e all’University of Missouri–Kansas City (D.M.A.).
Compositore di spicco della scena cinese contemporanea, ha scritto sinfonie, musica da camera, opere e teatro musicale; tra le opere principali: Towards the Sea, Flying Apsaras, Ode to Mountains and Rivers, Wuxi Overture e Flourishing White Lotus. Le sue composizioni sono eseguite a livello internazionale da orchestre come American Composers Orchestra, Russian National Orchestra, Iceland Symphony Orchestra e Shanghai Symphony Orchestra.
È membro del Consiglio della Composition and Composition Theory Society (China Musicians’ Association) e della Beijing Musicians Association; ha contribuito alla fondazione della Wuxi Symphony Orchestra e agli scambi culturali internazionali.
CREDITS
Emilia Romagna Festival è realizzato grazie al contributo e sostegno di:
Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna
e di un’importante rete di Comuni:
Forlì, Imola, Codigoro, Comacchio, Castel San Pietro Terme, Alfonsine, Bagnara di Romagna, Borgo Tossignano, Castel Bolognese, Castel Guelfo di Bologna, Città Metropolitana di Bologna, Faenza, Lugo, Mordano, Riolo Terme, Russi, Tredozio.
Anche per il 2026 Emilia Romagna Festival potrà contare sul supporto di numerosi enti e privati:
Fondazione Cassa di Risparmio di Imola
Con.Ami – Consorzio Azienda Multiservizi Intercomunale
Curti – Costruzioni Meccaniche S.p.A.
Banca di Imola
Andalò Gianni S.r.l.
Terme di Castel San Pietro Terme
Terme di Cervia
Confindustria Emilia Area Centro – Delegazione imolese
Clai
Gruppo Hera
Sfera S.r.l.
Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì
Fondazione Dozza Città d’Arte
Romagna Acque – Società delle Fonti S.p.A.
Cooperativa Ceramica d’Imola S.c.
Prima Vista Lounges
Scardovi & Giordani
BCC Ravennate Forlivese e Imolese
Famiglia Mercelli
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