FORLÌ – XXVI EMILIA ROMAGNA FESTIVAL – ERF
1° luglio – 12 settembre 2026
Classico è contemporaneo
FORLÌ GRANDE MUSICA
XVII Premio alla carriera ERF a Ettore Pagano
MÜNCHNER KAMMERPHILHARMONIE DACAPO
ETTORE PAGANO violoncello
FRANZ SCHOTTKY direttore
In collaborazione con Festival Ljubljana e Carniarmonia
Venerdì 21 agosto, ore 21.00
FORLÌ Abbazia di San Mercuriale
Venerdì 21 agosto (ore 21.00), l’Abbazia San Mercuriale di Forlì ospita uno dei concerti più rilevanti del cartellone del 26esimo Emilia Romagna Festival, un appuntamento unico che mette insieme il meglio del classicismo europeo e uno dei violoncellisti più straordinari della sua generazione. Protagonisti della serata saranno il talentuosissimo violoncellista romano Ettore Pagano, che a soli 23 anni, ha appena vinto il Primo Premio del prestigioso Queen Elisabeth Competition 2026, primo italiano nella storia a trionfare in questo storico concorso, insieme alla Münchner Kammerphilharmonie dacapo diretta da Franz Schottky, orchestra ospite regolare del Musikverein di Vienna.
Durante la serata sarà anche consegnato il XVII Premio alla carriera ERF a Ettore Pagano, il più giovane nella storia del riconoscimento, una scelta che riflette con chiarezza l’impegno del festival nel riconoscere e accompagnare talenti già capaci di imporsi sulla scena internazionale e che incarna esattamente ciò che il festival cerca di raccontare, che la musica classica non è un patrimonio del passato, ma materia viva, capace di parlare a chiunque, oggi.
Per l’occasione, Pagano eseguirà il celebre Concerto n. 2 in re maggiore di Haydn, caposaldo del repertorio solistico per violoncello. Ad accompagnarlo sarà la Münchner Kammerphilharmonie Dacapo che completerà la serata con pagine di Mozart, due ouverture e la Sinfonia n. 29, tre capolavori indiscussi della sua produzione sinfonica giovanile, e di Frederick Delius qui con l’Air and Dance composta nel 1915, offrendo un confronto diretto tra il classicismo viennese e la raffinatezza timbrica del primo Novecento.
Ettore Pagano, classe 2003, si è imposto a livello internazionale per un virtuosismo che lo ha portato a trionfare in oltre 40 concorsi. Vincitore a soli 22 anni del Premio Abbiati 2025 della Critica Musicale Italiana come miglior solista e del Classeek Award agli International Classical Music Awards (ICMA), oltre ad aver conquistato il Primo Premio al prestigioso Queen Elisabeth Competition di Bruxelles, si è imposto anche in alcuni dei più importanti concorsi internazionali, tra cui il Khachaturian International Competition e l’Enescu International Competition.n Formatosi con Antonio Meneses e David Geringas, si è diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione al Conservatorio Santa Cecilia di Roma e si perfeziona attualmente a Berlino con Jens Peter Maintz. Invitato come solista e in recital nelle principali sale da concerto europee e internazionali, ha collaborato con direttori d’orchestra di primo piano ed è stato protagonista di importanti debutti, tra cui quello nella stagione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e numerose esibizioni con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, compreso il Concerto per la Festa della Repubblica al Quirinale trasmesso in diretta Rai. Nel 2025 ha ricevuto anche il premio “Una vita nella Musica – Giovani” del Teatro La Fenice di Venezia. Per gli straordinari meriti artistici il Presidente della Repubblica lo ha insignito dell’onorificenza di Cavaliere della Repubblica. Suona un violoncello dei fratelli Giovanni e Ignazio Ongaro (Venezia – c.a 1777), affidatogli grazie all’iniziativa culturale e filantropica “Adopt a Musician”, e suona anche il “Casals” Goffriller (1733), generoso prestito della Fundació Pau Casals per la sua vittoria al Queen Elisabeth Cello Competition 2026.
Fondata a Monaco di Baviera nel 2000, la Münchner Kammerphilharmonie dacapo si è affermata come una delle più dinamiche orchestre da camera tedesche, conquistando un posto di rilievo nella vita musicale della città e una crescente presenza nei principali festival e nelle sale da concerto internazionali, tra cui il Musikverein di Vienna e il Festival di Český Krumlov. Guidata dal fondatore e direttore artistico Franz Schottky, tra gli ultimi allievi di Sergiu Celibidache, l’orchestra si distingue per un suono di tradizione tedesca, ricco e trasparente, e per un repertorio che spazia dal Barocco alla musica contemporanea, con particolare attenzione alla riscoperta di pagine del tardo Romanticismo e del primo Novecento. Accanto alla collaborazione con artisti di fama internazionale, la Münchner Kammerphilharmonie dacapo promuove con continuità i giovani talenti attraverso proprie produzioni concertistiche. L’attività discografica comprende incisioni per l’etichetta Gramola: il CD dedicato a Haydn, pubblicato nel 2023, è stato candidato al Premio della critica discografica tedesca nel 2024, mentre una nuova registrazione dedicata a Ernest Chausson è prevista per il 2026.
INGRESSO
Navata centrale € 12 – Navate laterali € 5
fino a 27 anni € 5 (tutti i settori)
fino a 10 anni € 1 (tutti i settori)
Prevendite su Vivaticket
PROGRAMMA
Wolfgang Amadeus Mozart
Ouverture da “La finta giardiniera“, K. 196
Wolfgang Amadeus Mozart
Ouverture da “Apollo et Hyacinthus“, K. 38
Joseph Haydn
Concerto per violoncello e orchestra n.2 in re maggiore
Frederick Delius
Aria e danza per orchestra d’archi
Wolfgang Amadeus Mozart
Sinfonia n. 29 in la maggiore, K. 201
BIOGRAFIA ARTISTI
Ettore Pagano Vincitore a soli 22 anni del prestigioso Premio Abbiati 2025 come “miglior solista” assegnato dalla Critica Musicale italiana, e nello stesso anno dell’autorevole “Classeek Award” agli ICMA (International Classical Music Awards), Ettore Pagano ha iniziato lo studio del violoncello a nove anni a Roma.
Si è formato sotto la guida di Antonio Meneses e David Geringas all’Accademia Chigiana di Siena e Accademia W. Stauffer di Cremona, laureandosi al Conservatorio di S. Cecilia a Roma con il massimo dei voti, lode e menzione. Attualmente si perfeziona con Jens Peter Maintz all’UDEKA di Berlino.
Dal 2013 ad oggi gli è stato assegnato il primo premio assoluto in oltre 40 concorsi nazionali e internazionali. In particolare, nel 2017 ha ottenuto dalla New York International Artists Association una borsa di studio e un concerto premio alla prestigiosa Carnegie Hall; nel 2019 ha vinto il Primo premio al Concorso “Giovani musicisti” promosso dalla Filarmonica della Scala; nel corso del 2020 ha conseguito il Primo premio al Concorso “J. Brahms” di Poertschach; è stato il più giovane dei finalisti del Concorso “Janigro” di Zagabria; ha vinto il “A. Kull Cello Competition” di Graz.
I più recenti riconoscimenti che arricchiscono il suo già cospicuo palmares di vittorie sono il XVIII Khachaturian International Competition (2022), l’Enescu International Competition (2024) e il Primo Premio al prestigioso Concorso “Queen Elisabeth” di Bruxelles (maggio 2026).
Ettore Pagano collabora con importanti direttori d’orchestra come Vitali Alekseenok, Alessandro Bonato, Diego Ceretta, Frédéric Chaslin, Martijn Dendievel, Michele Gamba, Thomas Guggeis, Hartmut Haenchen, Pietari Inkinen, Alevtina Ioffe, Dmitri Jurowski, Michele Mariotti, Giuseppe Mengoli, Andrés Orozco-Estrada, George Pehlivanian, Donato Renzetti, Lee Reynolds, Hubert Soudant, Kazuki Yamada, Erina Yashima, Lorenzo Viotti.
È stato già invitato a suonare in recital su importanti ribalte internazionali sia in recital sia come solista con orchestre a Parigi, in Germania (Berlino, Amburgo, Monaco di Baviera, Stoccarda, Duesseldorf), Svizzera, Austria, Ungheria, Slovenia, Croazia, Romania, Albania, Polonia, Lituania, Finlandia, Armenia, Egltto, Kuwait, Oman, Stati Uniti d’America.
Significativi sono il debutto a marzo 2025 nella stagione dell’Accademia Nazionale di S.Cecilia (con video Rai5) al Parco della Musica di Roma, e gli inviti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI come solista in quattro occasioni: due volte all’Auditorium Toscanini di Torino con diretta Radio3 e video Raicultura; in trasferta alla Royal Opera House di Muscat (Oman), e al Concerto della Festa della Repubblica al Quirinale con diretta TV Raiuno alla presenza del Capo dello Stato.
Sempre nel 2025 sono il premio “Una vita nella Musica – Giovani” del Teatro La Fenice di Venezia (con “A Life in Music” assegnato a Rudolf Buchbinder) e gli inviti alla serie di concerti “Stars & Rising Stars” a Monaco di Baviera e “Stars von Morgen” alla Brucknerhaus di Linz.
Il Capo dello Stato lo ha insignito del titolo di “Cavaliere della Repubblica” per meriti artistici.
Ettore Pagano suona un violoncello dei fratelli Giovanni e Ignazio Ongaro (Venezia – c.a 1777), affidatogli grazie all’iniziativa culturale e filantropica “Adopt a Musician”, ideata e finanziata da MusicMasterpieces SA – Lugano.
E suona anche il “Casals” Goffriller (1733), generoso prestito della Fundació Pau Casals per la sua vittoria al Queen Elisabeth Cello Competition 2026.
Fondata nel 2000, la Münchner Kammerphilharmonie dacapo si è conquistata un vasto e fedele pubblico, assicurandosi un posto fisso nel fitto calendario concertistico della capitale bavarese. L’orchestra propone regolarmente concerti in un’ampia varietà di formati, esibendosi in diverse sedi come il Gasteig, l’Herkulessaal e la Festsaal del Münchner Künstlerhaus am Lenbachplatz. I frequenti inviti a esibirsi come ospite in patria e all’estero testimoniano l’alta considerazione di cui gode la Münchner Kammerphilharmonie dacapo.
L’orchestra si è esibita, tra gli altri luoghi, all’internazionale festival musicale di Český Krumlov, a Bad Ischl, a Hainburg e al Musikverein di Vienna. Accanto a solisti di fama internazionale come Natalia Gutman, Ingolf Turban e Kartal Karagedik, che si esibiscono regolarmente con dacapo, i giovani musicisti ricevono opportunità speciali. Diverse volte l’anno, il formato “dacapo presenta giovani solisti” offre a talenti emergenti la possibilità di apparire come solisti davanti a un grande pubblico.
Fondatore, direttore principale e direttore artistico è Franz Schottky, uno degli ultimi e più stretti allievi del leggendario direttore Sergiu Celibidache. In una tradizione che risale al mentore di Celibidache, Wilhelm Furtwängler, l’orchestra coltiva un suono orchestrale “tedesco” eccezionalmente ricco ma sempre trasparente. La grande gioia di fare musica e l’atmosfera familiare palpabile all’interno dell’ensemble suscitano regolarmente entusiastiche reazioni da parte del pubblico e della stampa.
La Münchner Kammerphilharmonie dacapo vanta un vasto repertorio che spazia dall’esecuzione storicamente informata del Barocco, attraverso opere Classiche e Romantiche, fino alla musica moderna, con un’enfasi particolare sulla riscoperta e rivitalizzazione di composizioni dal tardo Romanticismo e dal primo Modernismo. Dal 2015/16, l’orchestra ha istituito una serie di matinée programmaticamente ambiziose nell’Herkulessaal, che gode di grande e duratura popolarità tra gli appassionati di concerti di Monaco. I programmi sono introdotti in modo incisivo e competente da Franz Schottky.
Il consiglio di amministrazione dell’orchestra, fondato nel 2023, annovera figure di spicco come l’ex sindaco di Monaco Christian Ude e l’ex ministro bavarese per la Cultura Thomas Goppel. Nello stesso anno, l’etichetta viennese Gramola ha pubblicato un CD acclamato dalla critica con opere di Haydn, registrato da dacapo insieme al violinista Thomas Albertus Irnberger; la registrazione è stata nominata nel 2024 al Premio della critica discografica tedesca. È prevista una ulteriore uscita discografica su Gramola nel 2026, questa volta con opere di Ernest Chausson.
CREDITS
Emilia Romagna Festival è realizzato grazie al contributo e sostegno di:
Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna
e di un’importante rete di Comuni:
Forlì, Imola, Codigoro, Comacchio, Castel San Pietro Terme, Alfonsine, Bagnara di Romagna, Borgo Tossignano, Castel Bolognese, Castel Guelfo di Bologna, Città Metropolitana di Bologna, Faenza, Lugo, Mordano, Riolo Terme, Russi, Tredozio.
Anche per il 2026 Emilia Romagna Festival potrà contare sul supporto di numerosi enti e privati:
Fondazione Cassa di Risparmio di Imola
Con.Ami – Consorzio Azienda Multiservizi Intercomunale
Curti – Costruzioni Meccaniche S.p.A.
Banca di Imola
Andalò Gianni S.r.l.
Terme di Castel San Pietro Terme
Terme di Cervia
Confindustria Emilia Area Centro – Delegazione imolese
Clai
Gruppo Hera
Sfera S.r.l.
Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì
Fondazione Dozza Città d’Arte
Romagna Acque – Società delle Fonti S.p.A.
Cooperativa Ceramica d’Imola S.c.
Prima Vista Lounges
Scardovi & Giordani
BCC Ravennate Forlivese e Imolese
Famiglia Mercelli
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Informazioni
Emilia Romagna Festival – tel. 0542 25747
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Ufficio Stampa ERF – Emilia Romagna Festival
Michela Giorgini – giorginimichela@gmail.com
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