21°ERF: Elena Bucci e Ettore Pagano il 21 luglio a Cotignola (RA)

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COTIGNOLA (RA) – “In viaggio nelle tre cantiche – Purgatorio: l’acqua che purifica” è il secondo appuntamento in cui note e versi si incrociano per omaggiare Dante nel 700esimo anniversario della morte, con protagonisti l’attrice, regista e autrice Elena Bucci, accompagnata dal giovanissimo e talentuoso violoncellista Ettore Pagano.

Una lettura-spettacolo creata da Elena Bucci appositamente per il festival, che introdurrà alla cantica del Purgatorio, accompagnata dalle sonorità ricreate dal vivo di Ettore Pagano, musicista romano, appena diciottenne ma con un curriculum di studi e concerti già da grande interprete. Il Purgatorio è la cantica di mezzo, ovvero terrestrità e celestialità in attesa di pacificazione, forse quella meno studiata a scuola, ma sicuramente la più vicina alla nostra condizione di “uomini in cammino”, nella quale il tempo utile per l’espiazione e la riparazione è scandito da gesti di grande valore spirituale e da incontri caratterizzati da una profonda umanità.

Attrice, regista, autrice, Elena Bucci si è formata nella compagnia di Leo de Berardinis – un maestro del Teatro italiano del ‘900, legato anch’egli a questa terra immaginifica che è l’Emilia Romagna – partecipando a molti spettacoli, da Re Lear ad Amleto, da I giganti della montagna a Il ritorno di Scaramouche. Successivamente Bucci ha fatto parte della linfa più viva del teatro italiano contemporaneo, fondando tra l’altro con Marco Sgrosso la compagnia Le Belle Bandiere, per la quale ha creato progetti e spettacoli spaziando da scritture originali a drammaturgie contemporanee, da riletture di testi classici a commistioni tra diversi codici artistici e recuperi di spazi dimenticati, come il Teatro Comunale di Russi. Nel corso della carriera ha vinto svariati premi (Premio Hystrio – ANCT Associazione Nazionale Critici Teatrali, Premio Eleonora Duse, Premio Ubu…), dedicandosi prevalentemente al teatro ma lavorando anche con alcuni dei più innovativi e apprezzati registi cinematografici, come Luca Guadagnino (Chiamami con il tuo nome) e Matteo Rovere.

Classe 2003, figlio della pianista Cristina Berlinzani, Ettore Pagano ha iniziato lo studio del violoncello da autodidatta a 9 anni, proseguendo poi sotto gli insegnamenti del Maestro Marco Saldarelli e, successivamente, del Maestro Riccardo Martinini. Dopo aver completato gli studi in un conservatorio romano, ha vinto numerosi premi italiani e internazionali tra cui il primo premio assoluto nel Klaipeda Cello Competition in Lituania, il primo premio assoluto di tutte le categorie archi al Concorso Internazionale Salieri, il primo premio assoluto al Bundeswettbewerb del prestigioso Concorso 56° Jugend Musiziert, ad Halle, nella categoria violoncello solista e il premio Europapreis con borsa di studio conferita dalla Deutsche Stiftung Musikleben di Amburgo. Pagano ha suonato in varie orchestre come primo violoncello, eseguendo vari repertori dal barocco all’epoca moderna. Ama eseguire la musica da camera in duo, trio e quartetto. Ha inoltre seguito molte masterclass di importanti docenti di violoncello e musica da camera in Italia e all’estero, tra cui Mario Brunello, David Geringas, Jens Peter Maintz, Giovanni Sollima, Emil Rovner, Antonello Farulli, George Atanasiu, Costantin Negoita.

Elena Bucci sarà protagonista di un’ultima data dedicata a Dante: con l’arpa e il flauto del Duo Psiche si esibirà il 29 luglio 2021 (ore 21.00) presso il Giardino della Biblioteca Comunale di Alfonsine.

In caso di maltempo sarà comunicata una nuova sede/data o cancellazione del concerto attraverso i canali ERF

INGRESSO

È vivamente consigliata la prenotazione al Comune di Cotignola 0545 908826/871 o 339 8310504 (lun-ven ore 9-13)

GRAZIE AL SOSTEGNO

Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna

PROGRAMMA

GYÖRGY LIGETI

Sonata per violoncello solo

ERNEST BLOCH

Suite n. 1 per violoncello solo

JOHANN SEBASTIAN BACH

Sei Suites n. 6 in re maggiore per violoncello solo BWV 1012

CURRICULA ARTISTI

Attrice, regista, autrice, Elena Bucci si forma nella compagnia di Leo de Berardinis partecipando a molti spettacoli, da Re Lear ad Amleto, da I giganti della montagna a Il ritorno di Scaramouche. Fonda con Marco Sgrosso la compagnia Le Belle Bandiere, per la quale crea progetti e spettacoli spaziando da scritture originali a drammaturgie contemporanee, da riletture di testi classici a commistioni tra diversi codici artistici e recuperi di spazi dimenticati attraverso le arti, come teatri, palazzi, fabbriche dismesse.

Fra i riconoscimenti: Premio Hystrio – ANCT Associazione Nazionale Critici Teatrali, Premio Eleonora Duse, Premio Ubu per gli spettacoli da lei scritti, interpretati e diretti, Premio Ubu per l’interpretazione in Riccardo III e Le regine di Morganti, Premio ETI Olimpici del Teatro per Le smanie della villeggiatura, Premio Hystrio Altre Muse, Premio Viviani, premio Scenari Pagani alla compagnia.

Per Ravenna Festival dirige, con testi di Nevio Spadoni e musiche di Luigi Ceccarelli, Galla Placidia, Francesca da Rimini e Teresa e Byron e Le Apocalissi (con Massimo Cacciari), Folia Shakespeariana (con Chiara Muti), le sue drammaturgie in musica Colloqui con la cattiva dea 1914-17, Juana de la Cruz. Uno degli ultimi spettacoli di cui è autrice e interprete è Nella lingua e nella spada, coprodotto da Ravenna Festival e Napoli Teatro Festival, che produce anche la scrittura originale Onde – da Woolf a Mansfield.

Per Rai Radio3 realizza La Paura, Vite altrove e Di terra e d’oro.

Per Emilia Romagna Festival crea Vite da cinema, da testi di Fellini e Guerra con musiche di Nino Rota, I suoni del paesaggio (al flauto Massimo Mercelli), Chopin, Sand e l’isola (al pianoforte Joanna Trzeciak), dà voce al concerto La Chanson de Bilitis in ‘Omaggio a Claude Debussy’ (direzione artistica Massimo Mercelli) e a diverse Lecturae Dantis tra le quali quelle con Ramberto Ciammarughi e Stefano Miceli (in seguito anche all’International Art Festival “Garden of Geniuses” Leo Tolstoy Museum, Russia). Nell’ambito della collaborazione con Mann Museo Archeologico Nazionale di Napoli sta realizzando un progetto con lo scrittore Hisham Matar (premio Pulitzer 2017 per Il Ritorno), mentre collabora stabilmente con diverse università, tra le quali quelle di Bologna, Roma, Milano.

Ha collaborato inoltre con i musicisti Andrea Agostini, Luigi Ceccarelli, Raffaele Bassetti, Rita Marcotulli, Bob Moses, Antonello Salis, Louis Sclavis, Dimitri Sillato, Simone Zanchini, Christian Ravaglioli.

In cinema lavora con Raul Ruiz, Pappi Corsicato, Michele Sordillo, Tonino de Bernardi, Luca Guadagnino (Chiamami col tuo nome), Gianluca Iodice, Matteo Rovere.

Partecipa ai progetti Molti pensieri vogliono restare comete, per Leo de Berardinis, Guerra e pace di Lombardi – Tiezzi, Focus Jelinek di Elena Di Gioia, Decameron di Maurizio Schmidt.

È stata docente presso Università di Bologna, Accademia Nico Pepe di Udine, Civica Paolo Grassi di Milano, Scuola del Teatro Stabile di Torino, L’Arboreto di Mondaino, Napoli Teatro Festival (Il mare suona).

Ha pubblicato su volumi e riviste ed è in uscita un volume di sue drammaturgie per CUE Press.

Ettore Pagano, nato a Roma nel 2003, ha iniziato lo studio del violoncello a nove anni. Ha studiato con il M° Riccardo Martinini che l’ha seguito per molti anni durante i quali ha fatto molte esperienze concertistiche, come solista, camerista e in Orchestra. Ha studiato con Enrico Dindo presso la Pavia Cello Academy, Francesco Storino al Campus delle arti di Bassano del Grappa e attualmente frequenta l’Accademia Walter Stauffer a Cremona sotto la guida di Antonio Meneses. Frequenta il 3° anno del corso di laurea triennale in Violoncello presso il Conservatorio di S. Cecilia a Roma.

Nel 2020 ha ottenuto il primo premio Concorso internazionale Johannes Brahms di Portschach (Austria), riservato a concorrenti fino a 40 anni, con punteggio pieno della giuria, per la prima volta conferito nella storia del Concorso.

Allievo dell’Accademia Chigiana ha ottenuto il diploma d’onore da parte del M° Antonio Meneses nel 2019 e la Borsa di studio da parte del Rotary club Siena nel 2020.

Nel 2017 come vincitore del secondo premio (1° non assegnato) nella categoria solisti, conferitogli dal New York International Artist Association ha ottenuto una borsa di studio e concerto premio nella prestigiosa Carnegie Hall di New York.

Ha suonato vari Concerti per violoncello e Orchestra in Italia e all’estero, fra i quali il Concerto di Shostakovic op. 107 con l’Orchestra nazionale della Radio Croata, il Concerto in la min. op. 33 di Saint-Saëns con l’Orchestra filarmonica di Graz, le Variazioni Rococò di Čajkovskij con la Klaipeda Chamber Orchestra e la Euro Symphony Orchestra SFK , il Concerto in Do magg di Haydn con l’Accademia d’archi Arrigoni, il Concerto in Re maggiore di Haydn con l’orchestra Artipelago a Castelnuovo di Porto (Rm).

Ettore ha seguito molte masterclass di importanti docenti di violoncello e musica da camera in Italia e all’estero, Mario Brunello, David Geringas, Jens Peter Maintz, Asier Polo, Giovanni Sollima, Umberto Clerici, Emil Rovner, Antonello Farulli, George Atanasiu, Costantin Negoita. Ha fatto inoltre parte di varie orchestre come primo violoncello, eseguendo un vasto repertorio, dal barocco all’epoca moderna.

WWW.EMILIAROMAGNAFESTIVAL.IT

XXI EMILIA ROMAGNA FESTIVAL

25 giugno – 27 settembre 2021

In viaggio nelle tre cantiche

Purgatorio: l’acqua che purifica

ELENA BUCCI voce recitante

ETTORE PAGANO violoncello

Testi di Dante Alighieri

Mercoledì 21 luglio ore 21.00

COTIGNOLA Parco Pertini