194 mila euro a uno studio dell’Università di Parma su una rara forma di leucemia

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La Fondazione GIMEMA finanzierà gli studi per intraprendere un trial clinico no-profit nazionale

PARMA – Dalla Fondazione GIMEMA 194 mila euro al progetto “Novel approaches to target EVI1 in Acute Myeloid Leukemia” dell’Università di Parma su una rara forma di leucemia.

Il grant pone le basi su uno studio iniziato nel 2017 nel Laboratorio di Ematologia Traslazionale e Chemogenomica del Dipartimento di Medicina e Chirurgia grazie alla Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro – AIRC che aveva finanziato un progetto di ricerca su un sottogruppo raro di leucemie acute mieloidi con una alterazione del genoma a carico del cromosoma 3. Un piccolo difetto genetico ma dagli effetti molto gravi.

L’obiettivo era quello di identificare, attraverso nuove applicazioni genomiche, una terapia che potesse essere rapidamente utile ai pazienti. I ricercatori Matteo Marchesini, Andrea Gherli e la laureanda Elisa Simoncini, diretti da Giovanni Roti hanno individuato un farmaco. Ora la Fondazione GIMEMA (Gruppo Italiano Malattie EMatologiche dell’Adulto), attraverso il Fondo per le IDEE 2020, finanzierà gli studi necessari per intraprendere un trial clinico no-profit nazionale. Su ventitré progetti candidati solo un altro, oltre a quello dell’Ateneo, ha ottenuto il finanziamento.

Lo sforzo dei ricercatori del Laboratorio sarà dunque quello, insieme all’Ematologia e Centro trapianti midollo osseo dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, di coordinare il primo trial clinico esclusivamente dedicato a questa rara forma di leucemia.

Foto dal sito dell’Università di Parma