18 ottobre: incontro su “Lotta alle mafie e impegno civile”, aspettando don Ciotti

Nell’ambito di “Parma per don Luigi Ciotti” il primo dei quattro “incontri di avvicinamento” alla laurea ad honorem dell’Università di Parma al fondatore del Gruppo Abele e di Libera

uniparmaPARMA – Si parlerà di lotta alle mafie e impegno civile giovedì 18 ottobre alle 17 al Palazzo del Governatore di Parma, nel primo degli “incontri di avvicinamento” alla laurea ad honorem a don Luigi Ciotti, che l’Università di Parma conferirà il 23 novembre al fondatore del Gruppo Abele e di Libera.

E si comincia proprio con una delle linee prioritarie dell’impegno sociale e civile di don Ciotti, che sul contrasto alla criminalità organizzata e alla corruzione e sulla promozione “dal basso” di una cultura fondata sulla legalità, sull’integrità e sull’etica ha costruito “Libera”, coordinamento di oltre 1.600 realtà nazionali e internazionali (dalle associazioni alle cooperative sociali, dalle scuole ai sindacati e alle parrocchie) che si occupano di questi temi.

L’incontro del 18 ottobre, intitolato “La lotta alle mafie come responsabilità educativa e sociale”, avrà per protagonista Michele Gagliardo, Responsabile Nazionale Formazione di “Libera”, che dialogherà con Laura Fruggeri, docente di Psicologia sociale al Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali – DUSIC dell’Università di Parma. L’appuntamento è pensato come un momento di analisi e riflessione sulle connotazioni e sulla forza delle mafie oggi, con una particolare attenzione agli aspetti sociali ed educativi.

L’incontro apre le iniziative del progetto “Parma per don Luigi Ciotti”, realizzato con il contributo del Comune di Parma e il coinvolgimento di numerose altre realtà cittadine, nell’ottica di una coralità che vuol dare l’idea in primis proprio dell’omaggio di un intero territorio. In calendario, prima del conferimento della laurea ad honorem del 23 novembre, ci sono altri tre appuntamenti, su temi forti, tutti all’attenzione di don Ciotti, come condizione carceraria in Italia, dialogo interreligioso e fenomeni migratori.

Ecco il calendario degli altri 3 incontri:

25 ottobre 2018, Palazzo del Governatore, ore 17 – Le alternative al carcere: una strategia possibile

Valentina Calderone, Direttrice dell’Associazione “A buon diritto”, dialoga con Luisa Molinari (Dipartimento DUSIC, Università di Parma). L’incontro si propone come occasione per riflettere sulla riforma dell’ordinamento carcerario e sulle misure alternative al carcere previste come strumento di riduzione delle recidive.

8 novembre 2018, Palazzo del Governatore, ore 17 – Le religioni come linguaggi della contemporaneità

Gabriella Caramore, Scrittrice e conduttrice radiofonica, dialoga con Giancarlo Anello (Dipartimento DUSIC, Università di Parma). L’incontro si propone di esaminare quali sono i protagonisti, le dinamiche, le problematiche del dialogo tra religioni nella società italiana contemporanea.

15 novembre 2018, Palazzo del Governatore, ore 17 – Migrazione e società

Stefano Allievi, docente dell’Università di Padova, presenta la conferenza-spettacolo Immigrazione. Cambiare tutto. Modera Tiziana Mancini (Dipartimento DUSIC, Università di Parma). L’incontro si propone come occasione per riflettere su teorie, significati, esperienze e ricadute positive dell’integrazione, oltre che su cosa significhi costruire una società interculturale.

Come il primo incontro del 18 ottobre, tutti gli appuntamenti sono rivolti a studenti, studiosi e alla popolazione tutta, con protagonisti che nel panorama italiano sono impegnati su quegli stessi fronti: ogni ospite sarà introdotto e dialogherà con un docente del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali – DUSIC dell’Università di Parma, che sottolineerà la stretta correlazione tra ricerca, formazione e intervento nel contesto sociale, e con altri interlocutori del territorio.

La mattina del giorno della laurea ad honorem, poi, cioè il 23 novembre, don Ciotti incontrerà gli studenti delle scuole del territorio e dell’Università all’Auditorium del Campus, per un confronto e dibattito sui temi della legalità, democrazia e solidarietà.