Bologna

11 ottobre: Maqluba. Un romanzo d’amore in Cisgiordania

BOLOGNA – Sabato 11 ottobre
Ore 18.30
Le serre dei Giardini Margherita
Via Castiglione 134
Sari Bashi presenta «Maqluba. Amore capovolto» (Voland, 2025), una storia d’amore a due voci travolgente e autobiografica che sfida la tragica attualità del conflitto israelo-palestinese e il crescente abisso che separa due popoli.
Dialoga con Antar Mohamed Marincola.
Traduce Olga Dalia Padoa.
Letture di passi dal libro a cura di Cantieri Meticci.
Banchetto raccolta fondi di Mediterranea Bologna per la missione umanitaria in Cisgiordania.
Banchetto libri e firmacopie a cura di La confraternita dell’uva – Libreria indipendente.
L’evento si terrà presso La Serra Liberty (chiusa e climatizzata).
Ingresso libero. Prenota il tuo posto  https://www.eventbrite.it/e/sari-bashi-presenta-il-suo-libro-maqluba-amore-capovolto-tickets-1746141549379?aff=oddtdtcreator
Evento a cura di Kilowatt, Voland, Mediterranea Bologna, La confraternita dell’uva – Libreria indipendente, Biblioteca Amilcar Cabral, nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna.
IL LIBRO
Febbraio 2010. Sari è un’avvocata israelo-americana che si occupa di diritti umani. Osama è un professore universitario originario di Gaza, vive a Ramallah e non è libero di muoversi a causa delle leggi dell’occupazione israeliana. Sari e Osama si innamorano. Le circostanze esterne rendono un’impresa la loro frequentazione, gli spostamenti, la possibilità di condurre una vita insieme. Eppure ci provano, poi demordono, poi tentano ancora.
Come la maqluba, piatto arabo che viene rovesciato a fine cottura, per non soccombere alla realtà Sari e Osama devono capovolgere continuamente la prospettiva, perché i loro sentimenti non sono indenni al clima tempestoso che li circonda.
Una storia d’amore a due voci travolgente e autobiografica che sfida la tragica attualità del conflitto israelo-palestinese e il crescente abisso che separa due popoli.
L’AUTRICE
Sari Bashi è un’avvocata per i diritti umani israelo-americana di origine irachena.
È stata program director di Human Rights Watch in Palestina e nel 2005 ha fondato Ghishà, un’organizzazione per i diritti umani e la libertà di movimento che fornisce assistenza legale a persone palestinesi, soprattutto di Gaza, che necessitano di permessi dall’esercito israeliano per gli spostamenti più semplici e necessari, come ricongiungersi ai membri della propria famiglia, raggiungere il lavoro o l’università, avere accesso a cure mediche o seguire un corso di formazione.
Maqluba è il suo primo romanzo.
La confraternita dell’uva – Libreria indipendente
via Belmeloro 1/E
Bologna
Tel. 051 0497191
https://www.instagram.com/la_confraternita_dell_uva/
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Pubblicato da
Roberto Di Biase

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