Venerdì 20 gennaio la Festa del Patrono della Polizia municipale di Rimini

Il Bilancio dell’attività del Corpo nel 2016

Polizia municipaleRIMINI – E’ una mole di dati non solo quantitativa quella che emerge dal report sull’attività svolta nel 2016 che il Comando della Polizia municipale del Comune di Rimini rende noto in prossimità del 20 gennaio, festa di San Sebastiano, patrono del Corpo della Polizia municipale.

1399 incidenti stradali rilevati, 58.675 veicoli controllati, 14.170 servizi di viabilità, 2.212 scuole presidiate, 3.802 soccorsi a utenti in difficoltà, 54 veicoli oggetto di furto recuperati. E poi 3.161 controlli ambientali, 1.630 cantieri edili controllati, 10 sequestri di cantiere edili, 230 notizie di reato relative al campo edilizio/ambientale, 6.405 persone controllate, 80 arresti, 401 sanzioni per violazione regolamento di Polizia Urbana sul divieto di prestazioni sessuali a pagamento, 219 sul divieto di effettuare e partecipare al gioco delle tre carte, 2.280 servizi di controllo relativi ad insediamenti di nomadi extracomunitari, 735 violazioni amministrative accertate in materie varie comprese nei regolamenti comunali, 234 controlli relativi al fenomeno dell’inquinamento acustico, 504 controlli afferenti la vendita di alcolici in orari non consentiti.

Questi alcuni dei numeri dell’attività di un Corpo, quotidianamente impegnato in decine di servizi su altrettanti campi della pubblica amministrazione e della vita della città.

“Complessivamente – ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza Jamil Sadegholvaad – si tratta di un lavoro imponente, che meglio di ogni altra parola o questione definisce il ruolo e l’importanza del Corpo della Polizia municipale per la nostra Città. Un Corpo impegnato notte e giorno, per garantire con la nostra sicurezza lo stesso vivere civile della comunità. Un’attività a 360 gradi che nel 2016 ha centrato alcuni importanti obiettivi.

Ne cito solo alcuni per onore di sintesi: l’efficace attività di contrasto dell’abusivismo commerciale che, grazie ai 1.314 controlli effettuati dal nucleo speciale in spiaggia e nelle altre aree, per la prima volta ha consentito alla nostra città di segnare un decisivo punto a favore su un problema endemico; l’operazione antidroga denominata ‘Ranocchio’, ideale prosecuzione di ‘Kebab 1’ e ‘Kebab 2’, che, con il coordinamento della Procura di Rimini, ha consentito di eseguire 14 ordinanze di arresto e il sequestro di alcuni chili di sostanze stupefacenti; l’attività di controllo delle strade che anche quest’anno ci ha consentito di proseguire nel trend di discesa degli incidenti in città, dai 1421 del 2015 ai 1.399 del 2016.

Ricordo solo che dieci anni fa, nel 2006, i sinistri rilevati a Rimini furono 2.080. Dunque, in un arco decennale sono stati 681 gli incidenti in meno, con un calo percentuale del 40 per cento circa. Un risultato da rimarcare, dovuto anche ai nuovi sistemi di controllo della velocità attivati nel corso dello stesso tempo, dal vigile elettronico in centro storico, ai Vista red, all’entrata in funzione nel 2016 di tre autovelox in punti particolarmente sensibili della città. A proposito di quest’ultima cosa, va detto che tutti i dati confermano che gli incidenti in via Euterpe, Settembrini e Tolemaide sono diminuiti, in una percentuale che varia dal 10 al 20 per cento da un anno all’altro. Il dato stesso del numero delle sanzioni elevate dall’autovelox, 86.846, conferma che dopo i picchi iniziali dei primi mesi, quando la media dei 30 giorni superava anche le 12.000 sanzioni, il dato è andato in progressiva contrazione, con lo stesso andamento seguito all’attivazione nel 2008 del vigile elettronico (primo anno quasi 70 mila sanzioni e ora neanche 10 mila).

Quello dell’eccesso di velocità resta di gran lunga la causa del verificarsi di incidenti e dunque, viste le richieste che vengono da diverse parti della città per posizionare dossi, sistemi elettronici di rilevazione della velocità o strumenti di questo tipo, intensificheremo nel 2017 il contrasto a questo comportamento sbagliato e vietato che mette a repentaglio la sicurezza di tutti.

Per il resto non posso che ringraziare le donne e gli uomini della Polizia Municipale di Rimini per il lavoro svolto nel 2016 e fare ancora una volta gli auguri al nuovo Comandante, Andrea Rossi, perché questa attività venga replicata e potenziata nell’anno appena iniziato”.

Sono 221 a tutt’oggi gli uomini e le donne della Direzione Polizia municipale, dal Comandante al Vice Comandante, ai Sostituti Commissario, agli ispettori, agli agenti, (tra Agenti, Agenti Scelti, Assistenti, Assistenti Capo, Sovrintendenti di cui 12 part time), completata dalla collaborazione degli ausiliari del traffico (5) e di 16 “civili”.