A scuola, amicizia e accoglienza tra le materie di studio

comune di Modena logoAlle medie Cavour un progetto per prevenire i conflitti coinvolge famiglie, studenti e docenti. Sabato 20 febbraio incontro per genitori. Interviene anche l’assessore Cavazza

MODENA – A scuola il sabato mattina per confrontarsi con esperti e imparare a sostenere e aiutare i figli adolescenti a costruire relazioni positive in grado di prevenire i conflitti che possono nascere tra le mura scolastiche come in altri ambiti ricreativi o sportivi. E’ quanto sta facendo a Modena un gruppo di genitori della scuola secondaria di primo grado Cavour impegnati in un progetto formativo curato e sostenuto dall’ufficio Politiche per la legalità e le sicurezze del Comune.

Sabato 20 febbraio alle 10 nella sede di via Amundsen 80 della scuola Cavour si svolge il secondo appuntamento rivolto ai genitori, con la partecipazione di mediatori dei conflitti e operatori della Polizia municipale.

All’iniziativa parteciperà anche l’assessore alla Scuola Gianpietro Cavazza al quale sono affidate le conclusioni della mattinata. Interverranno, inoltre, la dirigente scolastica Tina Ponticelli, Carmelo De Lillo presidente del Consiglio d’Istituto, Cristina Cavani presidente del Quartiere 4, Antonietta De Luca dell’ufficio Politiche per la legalità e le sicurezze e il responsabile tecnico della coop Mediando.

Nell’occasione sarà inaugurata la targa dell’Amicizia, frutto di un’attività artistica svolta da docenti, genitori e ragazzi, parallela al progetto e ugualmente finalizzata a sviluppare un clima sereno e accogliente a scuola.

In particolare, il progetto sperimentale “Amicizia, accoglienza e mediazione dei conflitti”, promosso dal Comitato genitori e dal Quartiere, è finalizzato alla prevenzione dei fenomeni di bullismo, cyber bullismo, prevaricazioni e conflitti; coinvolge genitori, studenti e personale scolastico. Una dozzina le ore di formazione specificatamente pensate per i genitori; altre 16 per insegnanti e personale para docente chiamati a riconoscere dinamiche ed eventuali tensioni tra gli alunni. Per i ragazzi, e in particolare per quelli delle classi seconde, il percorso di formazione è più articolato e comprende complessivamente 150 ore di formazione in classe.