Rfi, direttrice adriatica: oggi e domani interventi di potenziamento infrastrutturale

Traffico ferroviario sospeso fra Cesena e Rimini. Modifiche alla circolazione dei treni regionali e a lunga percorrenza. Gli orari modificati consultabili su trenitalia.com

stemma-colori-comune-riminiRIMINI – Rfi, Rete ferroviaria italiana comunica che tra sabato 24 e domenica 25 giugno sulla linea Bologna – Rimini, fra Cesena e Rimini saranno in corso interventi di potenziamento infrastrutturale della direttrice Adriatica che richiederanno la modifica del programma di circolazione dei treni.

I provvedimenti di circolazione adottati prevedono una serie di misure diverse a seconda della tipologia dei treni (dalle limitazioni di percorrenza, alla soppressione di treni, all’effettuazione straordinari e bus sostitutivi), interamente consultabili coi rispettivi orari su www.trenitalia.com. dove digitando stazione di partenza, arrivo e data del viaggio, è possibile verificare in automatico l’offerta alternativa.

Per il nostro territorio le modifiche di circolazione riguarderanno i treni regionali Piacenza/Bologna – Rimini – Ancona (e viceversa) instradati via Ravenna con fermate aggiuntive a Igea Marina, Cesenatico, Cervia, Lido di Classe, Ravenna, Godo, Russi, Bagnacavallo, Lugo e Solarolo; Bologna – Rimini e Castelbolognese – Rimini (e viceversa) cancellati fra Cesena e Rimini e sostituiti con autobus; Ravenna – Faenza/Castelbolognese/Bologna cancellati; alcuni Regionali Ferrara/Ravenna – Rimini/Pesaro cancellati e sostituiti con treni con orario modificato.

Il servizio di bus sostitutivi di collegamento tra Rimini e Cesena e tra Cesenatico e Rimini, che sarà operativo nelle giornate di sabato 24 e domenica 25 giugno, prevede l’utilizzo di 21 pullman.

A Rimini la sosta dei bus che effettuano il servizio sostitutivo in arrivo o partenza da Cesena percorrendo la via Emilia, Matteotti, Roma e Dante Alighieri, è stata prevista su Piazzale Cesare Battisti.

I lavori in programma, con cui Rete Ferroviaria Italiana sostituirà l’impalcato su cui poggia l’infrastruttura ferroviaria del ponte su via Nazario Sauro a Savignano sul Rubicone, sono realizzati nell’ambito del progetto di velocizzazione della linea Bologna – Lecce. Ciò permetterà alle strutture di sostenere il maggior carico dinamico prodotto dai treni che, alla fine di tutti gli interventi previsti, potranno viaggiare fino alla velocità massima di 200 chilometri orari, permettendo di ridurre di circa 45 minuti il viaggio tra Bologna e Bari e di circa 60 quello fino a Lecce.

Lo stesso intervento è stato effettuato, nel 2016, ai ponti sul torrente Bevano e sull’affluente Ponara (fra Forlimpopoli e Cesena) e ai ponti Castiglia, Molini, Rio Gorgara e Quaderna (fra Bologna e Castel San Pietro) e, lo scorso maggio, ai ponti sullo scolo dei Prati (Castel San Pietro – BO) e sul Rio Sabbioso (Dozza – BO).

Entro la fine del 2017 sarà adeguato anche l’ultimo ponte in territorio emiliano-romagnolo, quello sul sottovia stradale Canale dei Mulini (a Castelbolognese – RA).