Premio Lanari per giovani recensori cinematografici: in premio un soggiorno a Venezia e l’accredito per la 74° Mostra Internazionale del Cinema

lanari_con_zurlini_0RIMINI – CINIT (Cineforum italiano), in collaborazione con la Cineteca del Comune di Rimini, intitola un premio per giovani recensori in ricordo di ISIDORO LANARI.

Il premio è riservato agli studenti delle province di Rimini, Forli-Cesena e Ravenna e consiste in un soggiorno di 6 giorni/5 notti a Venezia e nell’accredito culturale per accedere gratuitamente alle proiezioni della 74° Mostra Internazionale del Cinema che si svolgerà dal 29 agosto all’8 settembre 2018.

Isidoro Lanari, cofondatore negli anni ’50 del secolo scorso con Gianfranco Nucci del Cineforum Riminese, è scomparso il 16 settembre 2017; è stato a lungo impegnato, sino agli anni ’70, nell’organizzazione di rassegne cinematografiche e di altre realtà analoghe sorte allora in Romagna.

Il Cinit Cineforum Italiano, per ricordarne la dedizione e la competenza, ha voluto, con la collaborazione della Cineteca di Rimini, istituire un premio intitolato alla sua memoria destinato ai giovani recensori di film con la seguente motivazione: “per l’impegno profuso nell’ambito dell’associazionismo cinematografico finalizzato alla formazione e alla crescita di uno spettatore consapevole e per l’affermazione del cinema come strumento culturale di promozione umana”.

Le proiezioni sino agli anni Settanta erano seguite dal dibattito, e Lanari rivestì a lungo un ruolo, ora scomparso, di direttore di dibattito che, oltre a presentare il film, doveva preparare la scheda che ne accompagnava la visione, poi moderava gli interventi a più voci che ne costituivano il naturale corollario. Fu chiamato a rivestire diversi incarichi in seno alla Federazione Italiana Cineforum. Alla fine degli anni ’60 collaborò con La Biennale di Venezia e con Camillo Bassotto, anima prima della FIC e poi del Cinit Cineforum Italiano, cui era profondamente legato, e organizzò alcune edizioni del “Festival del Cinema per ragazzi” a Rimini.

Riccione in primis, ma anche Rimini, gli deve molto per la sua infaticabile capacità di organizzare appassionanti cineforum alla scoperta di pellicole d’autore, un tempo meno “visibili” di oggi e rese popolari proprio grazie a quelle affollate rassegne, tra le quali si ricorda il “Cineforum Riccionese creato assieme all’amico Geo Cenci” – ha scritto il critico cinematografico Paolo Pagliarani – “la biblioteca di Riccione (della quale era assiduo frequentatore) e la Cineteca di Rimini (altra città che deve a Lanari l’organizzazione di eventi cinematografici molto seguiti) conservano materiali importanti donati da questo sorprendente collezionista di memorie, contagioso comunicatore di ardori cinematografici e fumettistici”.

Nei decenni successivi ha tenuto corsi di introduzione al linguaggio cinematografico in biblioteche, in istituti scolastici e circoli ricreativi, rimanendo sempre un fondamentale punto di riferimento per quanti, enti locali e associazioni private, intendessero organizzare rassegne cinematografiche o, comunque, promuovere iniziative in quest’ambito. Anche la nascita di “Cartoon Club”, l’appuntamento annuale con cui Rimini ospita a luglio, per una settimana, il mondo del fumetto e dell’animazione per grandi e per piccoli, si deve ad un’intuizione di Isidoro Lanari e Paolo Scarponi che risale al 1984. Infine, Isidoro Lanari ha svolto un ruolo fondamentale nella ideazione dell’ “Archivio dell’immagine e della memoria” donando alla Biblioteca di Riccione, nel marzo del 2006, il suo fondo, costituito da un’emeroteca storica, una vastissima raccolta di francobolli, documenti, cartoline e manifesti, libri, film. Collezionista eclettico o, come amava definirsi lui stesso, “raccoglitore di testimonianze storiche”, profondo conoscitore della storia del cinema, amante appassionato della carta, quale veicolo, attraverso i secoli, della storia del costume e della cultura, ha negli anni utilizzato questi e altri materiali per allestire presso la biblioteca di Riccione numerose mostre a tema, fra cui una dedicata al “Cinema di carta”.

Il bando è scaricabile all’indirizzo: www.cinit.it