Piacenza: Verso il Contratto di Fiume, la sottocrizione dell’accordo alla presenza del ministro Delrio

imagePIACENZA – Sarà il salone monumentale di Palazzo Gotico a ospitare, nella mattinata di lunedì 21 novembre, la sottoscrizione dell’accordo territoriale “Verso il Contratto di Fiume”, che chiuderà il convegno “Le signore della media valle del Po” alla presenza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio. L’evento, organizzato dai Comuni di Piacenza e Cremona con il patrocinio delle Regioni Emilia Romagna e Lombardia, non sarà aperto al pubblico ma, dato il carattere tecnico, rivolto alle realtà settoriali coinvolte nel percorso di valorizzazione e tutela del bacino fluviale del Po.
Apertura alle 9.30 con i saluti istituzionali del sindaco Paolo Dosi, dell’assessora regionale alle Politiche ambientali Paola Gazzolo, del direttore di Aipo Bruno Mioni e del presidente del Consorzio di Bonifica di Piacenza Fausto Zermani, introdotti da Daniele De Leo. Seguiranno, dalle 10.15, le relazioni dell’Autorità di Bacino del Fiume Po Alessio Picarelli e di Gian Carlo Sacchi, in rappresentanza della Commissione regionale per la legge 27/2009, nonché del tenente colonnello Claudio Fagioli, capo ufficio logistico del 2° Reggimento Genio Pontieri, sul suggestivo tema “Per ogni ponte una superba sfida. Storia di ponti e di pontieri”.
Alle 11.30, il presidente della Provincia di Lodi Mauro Soldati, il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti e l’assessore all’Ambiente del Comune di Piacenza Giorgio Cisini presenteranno le attività svolte dalle Amministrazioni capofila del progetto. Alle 12 è previsto l’intervento del ministro Delrio, seguito, alle 12.30, dalla sottoscrizione dell’accordo “Verso il Contratto di Fiume”.

“Sarà un’occasione importante – sottolinea l’assessore Cisini – per formalizzare l’impegno congiunto dei nostri territori a difesa del patrimonio ambientale, culturale e storico che ci unisce lungo il corso del Po. Il documento che firmeremo darà infatti il via a un processo di partecipazione che vedrà anche la costituzione di un tavolo istituzionale e di un comitato tecnico, per definire insieme le azioni che ci condurranno al vero e proprio Contratto di Fiume: uno strumento già diffuso all’estero, fondato sulla condivisione delle strategie per garantire la corretta gestione delle risorse idriche, la prevenzione dei rischi idraulici e la promozione turistica ed economica dei territori”.

(Foto Del Papa)