“Il nido conta”, sabato 24 settembre i risultati di una ricerca

Il valore dell’esperienza educativa per bambini 0-3 anni nel seminario in programma all’aula magna del Corni. Interverrà anche l’assessore Cavazza

comune di Modena logoMODENA – “Nella crescita di un bambino il nido conta”: è quanto conferma Valerio Belotti, docente dell’Università di Padova, sulla scorta di una ricerca condotta insieme all’Università degli studi Bologna nei servizi educativi emiliano-romagnoli.

I risultati saranno illustrati durante il seminario “Il diritto di tutti i bambini a servizi educativi di qualità 0/6” in programma a Modena sabato 24 settembre alle ore 9 presso l’aula magna dell’IIS Fermo Corni in viale Leonardo da Vinci 300. L’iniziativa, che rientra tra quelle di “Buon anno scuola!”, è proposta dal gruppo territoriale emiliano-romagnolo del Gruppo Nazionale Nidi Infanzia e dal Comune di Modena.

Dopo i saluti dell’assessore alla Scuola Gianpietro Cavazza, interverranno Nice Terzi e Lorenzo Campioni del Gruppo nazionale Nidi e Infanzia, Benedetta Pantoli dirigente del Servizio 0/6 del Comune e Valerio Belotti, autore di “I bambini tra cittadinanza e investimento. Partecipazione al nido d’infanzia ed effetti di lungo periodo (Padova, Cleup, 2016).

Dalle 11 alle 13 i lavori proseguiranno suddivisi in gruppi su diversi temi: inclusione, accessibilità, qualità e formazione. Nel pomeriggio i partecipanti potranno anche conoscere meglio la realtà locale modenese attraverso visite guidate al Duomo e al palazzo comunale, oltre che all’Archivio storico.

Il convegno è rivolto agli educatori, insegnanti di scuola dell’infanzia, coordinatori, tecnici, dirigenti, amministratori e genitori che fanno parte di organismi rappresentativi. Le iscrizioni si raccolgono on line (www.comune.modena.it/memo area interattiva Mymemo).

Secondo la ricerca condotta dal professor Belotti è nel nido di buona qualità che si rafforzano esperienze relazionali plurime, di natura sociale che concorrono a costruire nei bambini una impalcatura cognitiva, emotiva, fisica in grado di favorire apprendimenti significativi; quell’impalcatura funzionerà come una sorta “di tesoretto” che costituirà un vero e proprio capitale di investimento per il suo futuro successo scolastico.

La ricerca, inedita nel suo genere, si concentra sull’itinerario scolastico dei bambini che avendo frequentato il nido, sono stati rintracciati molti anni dopo, per comprendere se, nel lungo periodo, possano esserci correlazioni tra la scelta educativa iniziale e il successo scolastico. Dai risultati si evince che “i ventenni di oggi che da piccoli hanno frequentato un nido di buona qualità, hanno avuto maggiori probabilità di raggiungere il diploma o di ottenere una laurea”.

Questa prospettiva non solo aiuta a perseverare nell’elaborazione di una progettazione pedagogica di qualità all’interno dei servizi per la prima infanzia, ma induce a valorizzare prospettive come quella dell’investimento sociale che produce rilevanti ritorni per la collettività e le politiche di welfare.