Modena e il Giro, a Montese week end in rosa

Negozi e vetrine decorati e mostra di bici d’epocaprovincia di modena logo big

MONTESE (MO) – A Montese sarà un fine settimana all’insegna del Giro d’Italia. Il paese, infatti, dedica il fine settimana al passaggio della tappa della corsa, previsto il 17 maggio, addobbando di rosa negozi ed esercizi commerciali che per l’occasione esporranno anche disegni e decorazioni, sempre all’insegna del colore rosa, eseguiti dagli alunni della scuole.
Come sottolinea Luciano Mazza, sindaco di Montese, «sarà una bella festa che ha visto la collaborazione di volontari, commercianti e tanti ragazzi che vedono nel passaggio del Giro una opportunità di valorizzazione e promozione per tutta la comunità».

In piazza 4 novembre, inoltre, nella giornata di domenica 1 maggio è in programma per tutto il giorno una mostra di biciclette d’epoca messe a disposizione da un collezionista modenese.
L’iniziativa fa parte del cartellone promosso dai Comuni modenesi attraversati dalle due tappe del Giro d’Italia del 17 e 18 maggio che prevede mostre, conferenze con i campioni del ciclismo, raduni, gare, un sito Internet (www.modenaeilgiro.it), oltre a diverse iniziative per promuovere la cultura della bicicletta anche attraverso l’utilizzo dei social.

Sono due le tappe del Giro d’Italia 2016 che attraverseranno il territorio modenese. Il 17 maggio la decima tappa, la Campi Bisenzio-Sestola, attraverserà i comuni di Montese, Marano sul Panaro, Serramazzoni, Pavullo, Polinago, Lama Mocogno, Montecreto, Fanano e Sestola; sarà una tappa importante e impegnativa dal punto di vista tecnico, lunga 216 chilometri, con quattro Gran premi della montagna: il Passo della Collina a Pistoia, Pietracolora nel bolognese, poi Pian del Falco e Sestola nel modenese.

Il giorno successivo, il 18 maggio, parte da Modena in piazza Roma, l’undicesima tappa, la Modena-Asolo, lunga 212 chilometri, quasi tutti pianeggianti, che attraverserà i comuni di Nonantola, Ravarino, Camposanto e Finale Emilia.
Il passaggio del Giro nel territorio modenese è sostenuto dai contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, Fondazione Cassa di risparmio di Vignola, Unicredit, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Banco S.Geminiano e S.Prospero, Hera, Coop Alleanza 3.0, Casa Modena, Giacobazzi Vini, Trenkwalder e Parmareggio.