Modena: Giornata contro la violenza sulle donne, il programma

Da venerdì 3 novembre il calendario delle iniziative culturali in città con seminari, laboratori e incontri per approfondire il tema e svolgere un’azione di sensibilizzazione

Municipio-Comune-ModenaMODENA – Si apre con “Quo vadis Modena?”, convegno sulla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, il programma culturale lungo un mese promosso dal Comune di Modena e dal Tavolo comunale delle associazioni per le pari opportunità e la non discriminazione, che conduce fino al 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.

Il programma è stato presentato lunedì mattina, in Municipio, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’assessora alle Pari opportunità Irene Guadagnini e Daina Pignatti, attrice e danzatrice, che condurrà un laboratorio sugli stereotipi di genere nelle canzoni.

“Abbiamo costruito un calendario denso – ha spiegato l’assessora Guadagnini – grazie alla collaborazione delle associazioni che compongono il tavolo per le pari opportunità e la non discriminazione, a testimonianza di un impegno che travalica la singola giornata o il mese di iniziative, un impegno che si concretizza giorno per giorno, ognuna nel suo campo, per contrastare e prevenire la violenza contro le donne. Ma è fondamentale – ha proseguito – che questo impegno si allarghi e che non sia un discorso di nicchia, ma coinvolga le scuole, le attività, la città tutta e questo è il nostro obiettivo con le iniziative che proponiamo”.

Il convegno “Quo vadis Modena?”, in programma venerdì 3 novembre dalle 9.30 alle 17.30 nel comparto San Geminiano, presenta i dati dell’approfondita ricerca realizzata dal Comune di Modena, in collaborazione con il Centro documentazione donna e con l’Università di Modena e Reggio Emilia, con l’obiettivo di delineare la trasformazione della società modenese, evidenziando in particolare come cambiano i bisogni e le aspettative delle persone per quanto riguarda la famiglia, il lavoro e i servizi.

Tanti gli appuntamenti in calendario: da giovedì 9 novembre e fino al 10 dicembre, alla Tenda di viale Monte Kosica, sono allestite le mostre fotografiche “E va bene così. Tabù e stereotipi tra maschile e femminile”, a cura del gruppo Giovani Circomassimo di Ferrara, e “Ogni giorno così. Cronache di quotidiane violenze alle donne”, di Dante Faricella. E, sempre il 9 novembre, alle 15.30, nella sala di Rappresentanza del Palazzo comunale, ci sarà un incontro dedicato a due temi: “Equità e parità di genere nel lavoro come opportunità di sviluppo”, a cura di Roberta Mori, presidente della commissione per la Parità e i diritti delle persone della Regione Emilia Romagna, e “La funzione dell’avvocato e le tutele a favore della cittadinanza tra cui le discriminazioni”, promosso dalla Rete dei comitati Pari opportunità dell’Emilia Romagna.

Venerdì 17 novembre prende il via il laboratorio di due giorni “10 ragazze per me”, ideato e condotto da Daina Pignatti, dedicato alla ricerca degli stereotipi di genere nelle canzoni, aperto a tutti gli interessati ma in particolare agli studenti, che si concluderà con due performance aperte al pubblico. E ancora, il 17 novembre, a cura del Centro attività psicosomatiche, si svolge il seminario “Il ruggito della tigre. Cosa possono fare le donne contro la violenza?”.

Il 20 novembre, la Cna propone nella sua sede il workshop sulla violenza in rete ispirato alla canzone “Vietato morire” di Ermal Meta e, venerdì 24 novembre, al teatro Cajka, è in programma la presentazione evento del libro “Cattiva madre” di Serena Ballista.

Diverse le iniziative in programma per celebrare la giornata del 25 novembre: in piazza Torre ci sarà un presidio di cittadini, associazioni femminili e amministratori mentre nel cortile del Palazzo comunale è prevista la performance “Nessun passo senza impronta” e infine, in Provincia, un incontro con i sindaci dei Comuni del territorio. Alle 18.30, Drama teatro propone, nella struttura di via Buon Pastore, il film “XXY” di Lucia Puenzo, nell’ambito della rassegna “Dramaeffe donne tra vita e arte” che prosegue anche domenica 26 novembre con la proiezione del film “The watermelon woman” di Cheryl Dunye. Sempre domenica 26 novembre, nella sala polivalente del Windsor Park, l’incontro “Voci di donne. Dallo stupro etnico alla violenza di genere”, a cura di Associazione differenza maternità.

Lunedì 27 novembre, le organizzazioni sindacali, le associazioni imprenditoriali, il Comitato imprenditoria femminile e l’associazione Donne e giustizia di Modena, presentano in Camera di commercio il seminario “Tutti insieme contro”, sugli strumenti per la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere nei luoghi di lavoro.

Una coda del programma arriva fino al 2 dicembre con il confronto, all’Ovest lab, sulle nuove forme di violenza sulle donne e i percorsi di tratta dalla Libia alle strade di Modena, promosso dall’Associazione casa delle donne contro la violenza e progetto Ols.

Il programma completo è disponibile sul sito www.comune.modena.it/pari-opportunita

“10 RAGAZZE PER ME”

Dal 17 novembre, alla Tenda, il laboratorio di due giorni alla caccia degli stereotipi di genere nelle canzoni. Condotto da Daina Pignatti è aperto a tutti e gratuito

Qual è l’immagine della donna, o dell’uomo, che viene trasmessa attraverso le canzoni? Prova a indagarlo il laboratorio “Dieci ragazze per me” che si svolgerà alla Tenda di viale Monte Kosica, il 17 e 18 novembre, nell’ambito del programma di iniziative collegate al 25 novembre, Giornata promosso dal Comune di Modena

Rifacendosi al titolo di una delle canzoni più note di Lucio Battisti, il laboratorio si propone di scoprire gli stereotipi di genere che si nascondono nei testi delle canzoni, sviluppando la capacità di leggere tra le righe, di intendere i significati sottesi a un testo, di analizzare le immagini che evocano per capire quali sono i messaggi e i valori che trasmettono.

Il laboratorio, ideato e condotto dall’attrice e danzatrice Daina Pignatti, è aperto a tutti gli interessati, maschi e femmine, di ogni età, ed è gratuito. Non richiede competenze specifiche ma solo di portare con sé una canzone che contiene stereotipi di genere e un abbigliamento comodo. Richiede però la presenza a tutti i giorni di attività, in programma venerdì 17 novembre dalle 18 alle 20; sabato 18 dalle 16 alle 20. Il 24 e il 27 novembre sono previsti poi due momenti performativi pubblici. È possibile iscriversi fino al 13 novembre. Per informazioni e iscrizioni: pariopportunita