L’Emilia-Romagna negli Usa si presenta con la Motor Valley

Bonaccini: “Il cluster motoristico più importante d’Europa”. La missione istituzionale negli Stati Uniti per internazionalizzazione e attrazione di investimenti. Visita al Campus di ricerca Ibm, con le imprese all’Ice: “Manifattura e alta tecnologia il nostro connubio vincente”. Incontro col console generale a New York, Genuardi: “Rafforzare la collaborazione”

USABOLOGNA – L’Emilia-Romagna si presenta agli Stati Uniti col suo biglietto da visita più prestigioso, quello della Motor Valley, terra di motori per antonomasia e patria di case automobilistiche e motociclistiche autentici brand mondiali: Ferrari, Maserati, Lamborghini, Ducati, Dallara, Pagani. “Una storia fatta di passione e capacità straordinarie- afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, nel suo intervento questa mattina alla sesta edizione di ‘Italy meets the United States’ a New York, forum che riunisce imprenditori, economisti, istituti, ricercatori-, una storia divenuta oggi il cluster motoristico più importante d’Europa e fra i principali al mondo. Un settore caratterizzato da un elevato livello di innovazione e dalla collaborazione col sistema dell’alta formazione regionale: università, centri di ricerca, rete dei tecnopoli, centri di servizio e piattaforme tecnologiche. Un comparto che abbiamo voluto diventasse anche polo di attrazione turistica con le sue competizioni, i suoi circuiti e i suoi musei industriali e che rappresenta benissimo alcune fra le scelte fatte sul fronte della crescita e dello sviluppo: internazionalizzazione e attrazione di investimenti. E come Regione, assieme anche ad alcune di queste aziende, siamo venuti qui a New York per continuare e rafforzare la collaborazione con gli Stati Uniti, oggi il secondo partner commerciale dell’Emilia-Romagna dopo la Germania”.

Innovazione e Big data
La missione istituzionale negli Usa – insieme a imprese, associazioni, l’Ateneo di Bologna e quello di Modena e Reggio Emilia, Bologna Business School e Democenter (Centro innovazione rete alta tecnologia) – in tre giorni di incontri, visite e workshop a New York, ruota attorno all’Automotive ma anche ai Big data, con l’Emilia-Romagna che può vantare nel suo territorio operatori regionali e nazionali che insieme arrivano al 70% della capacità di calcolo espressa in Italia. Si inserisce in questo contesto l’invito dell’Ibm alla Regione Emilia-Romagna, ieri, nella prima giornata della missione, a visitare il “Thomas J.Watson Research Center”, a Yorktown Eights, campus a un’ora dalla metropoli americana dove il colosso informatico sviluppa la propria attività di ricerca (cui destina 6 miliardi di dollari l’anno).
USA2“Alcune nostre filiere produttive– ha sottolineato Bonaccini all’incontro con i dirigenti e i ricercatori dell’Ibm, con lui anche l’assessore alla Formazione, scuola e università, Patrizio Bianchi- fondano il loro successo proprio sul connubio manifattura e alta tecnologia, capace di esprimere innovazione e prodotti ad altissimo valore aggiunto. E da questo punto di vista il fare ricerca è sempre più strategico”.

Imprese, export e partnership
Fondamentale anche il sostegno alle imprese emiliano-romagnole che scelgono di USA1conquistare i mercati andando oltre i confini nazionali, anche per cercare partnership produttive. Alcune di esse, inserite nella missione regionale negli Usa, oltre a incontri one-to-one con omologhe aziende statunitensi e fondi di investimento, hanno partecipato nella sede di New York dell’Ice, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, a un seminario sul mercato americano. “Nel 2015- ha spiegato il presidente della Regione, intervenuto all’incontro con gli imprenditori- l’export emiliano-romagnolo ha toccato i 55,3 miliardi di euro ed è possibile che nel 2016 si possa andare oltre i 56 miliardi. Come Regione mettiamo 10 milioni di euro sull’internazionalizzazione delle imprese, perché vogliamo che le 26mila nostre aziende che esportano aumentino ancora di più, visto che quelle che lo fanno vanno a gonfie vele”.

Sede diplomatica
E sempre ieri, il presidente Bonaccini ha incontrato il console generale italiano a New York, Francesco Genuardi. E’ stata l’occasione per consolidare la collaborazione con la sede diplomatica, puntando sull’eccellenza e l’innovazione che l’Emilia-Romagna vanta certo in importanti settori produttivi ma anche nella cultura e nel turismo, settore che nel 2016 ha visto la regione superare i 48 milioni di visitatori, con un vero e proprio boom per le città d’arte.

Conferenza stampa
Al resoconto della missione negli Stati Uniti, insieme alla presentazione di altre importanti iniziative che la Regione intende attuare negli Usa per sostenere piccole e medie imprese, startup e incubatori dell’Emilia-Romagna, sarà dedicata una conferenza stampa venerdì 17 febbraio a Bologna, alle ore 12 nella Sala Stampa al 13^ piano della sede dell’Ente, in viale Aldo Moro 52.

Nelle foto allegate: il presidente Bonaccini al seminario Ice per le imprese emiliano-romagnole; l’incontro con il console Genuardi

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