L’Agenda Digitale di Bologna e le linee di azioni previste dal PON Metro Digitale

Venerdì 12 maggio, a partire dalle 10.15, si terrà la presentazione presso l’Auditorium Enzo Biagi di Sala Borsa – all’interno del programma Marconi Radio Days 2017

Comune di BolognaBOLOGNA – Oggi, venerdì 12 maggio, a partire dalle 10.15, presso l’Auditorium Enzo Biagi di Sala Borsa – all’interno del programma Marconi Radio Days 2017 – l’Amministrazione comunale presenterà la nuova Agenda Digitale per indirizzare le strategie digitali e mettere in campo risorse e linee di sviluppo.

Partendo dagli oltre 6 milioni di euro di investimenti, il territorio bolognese sarà uno spazio di sperimentazione di livello europeo per quanto riguarda:

– gli strumenti di democrazia digitale: da ottobre sarà disponibile il voto digitale per tutti i cittadini e le cittadine, con zone di voto assistito;

– la diffusione di spazi formativi dove accedere in modo innovativo a dati e nuove competenze digitali;

– la copertura di tutte le abitazioni e imprese bolognesi con “banda ultra-larga”;

– la diffusione del wi-fi in spazi pubblici, presidi sanitari, spazi di aggregazione di tipo culturale e sportivo;

– la completa digitalizzazione dei servizi di welfare a supporto delle famiglie e di pagamento per i tributi locali;

– l’uso dei dati per la trasparenza a supporto dell’informazione dei cittadini e delle decisioni.

Oltre a Matteo Lepore, assessore all’Economia e promozione della città, Agenda digitale e Immaginazione civica (UrbanCenter, Programma PON Metro) del Comune di Bologna, ne parleranno Antonio Samaritani, direttore dell’Agenzia per l’Italia Digitale Italiana, Massimo Vanni, dell’Agenzia per La Coesione Territoriale e Raffaele Donini, assessore della Regione Emilia-Romagna ai Trasporti, Reti Infrastrutture materiali e immateriali, Programmazione territoriale e Agenda Digitale.

Inoltre parteciperanno Lorenzo Lipparini, assessore alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data del Comune di Milano e Flavia Marzano, dell’assessorato Roma semplice del Comune di Roma.

Bologna ha da sempre coltivato una forte e autonoma propensione alla rete e alle tecnologie grazie all’attivismo di tutta la comunità, a partire dall’Università, con importanti Dipartimenti per lo sviluppo delle scienze e delle tecnologie, i Centri di Ricerca d’importanza europea, i distretti produttivi, le imprese e i cittadini che hanno percorso a passi veloci il cammino verso la società dell’informazione e il mercato globale, con un ruolo sempre più dominante di piattaforme private.

“La città di Bologna con questi investimenti si pone come laboratorio europeo di innovazione digitale perché punta su progetti a disposizione di tutti i cittadini – spiega l’assessore Lepore – L’arrivo del Data Center Europeo, le numerose aziende dall’alto contenuto tecnologico, i master in data science della Fondazione Golinelli e della BBS sono solo alcuni esempi dell’attivismo del nostro territorio, cui si aggiungono realtà quali il Cineca, il CNR e l’Università stessa.

Come Amministrazione abbiamo però un dovere: non vogliamo lasciare indietro nessuno e vogliamo interpretare al meglio la contemporaneità e i bisogni della cittadinanza. L’ecosistema, globale, territoriale e digitale, e la sempre maggiore presenza di piattaforme private, ci chiedono di creare le premesse per un nuovo percorso di comunità con forti investimenti, ci chiedono un coinvolgimento attivo come soggetti pubblici e chiedono anche ai privati e alla società civile di condividere una coerente strategia di sviluppo digitale con rinnovati modelli di partecipazione e di sovranità tecnologica”.

Qui il programma completo “L’Agenda Digitale di Bologna e le linee di azioni previste dal PON Metro Digitale”

L’iniziativa rientra nel programma del Marconi Radio Days. Dal 2004 il Comune di Sasso Marconi organizza i Marconi Radio Days, la più longeva rassegna dedicata alla memoria di Guglielmo Marconi in grado di mettere d’accordo Istituzioni pubbliche e imprese private.

La rassegna ha all’attivo una dozzina di edizioni in cui ha richiamato i protagonisti della comunicazione italiana, offrendo a pubblico e visitatori qualificate occasioni di riflessione sul ruolo dei media oggi, quando possiamo considerare come “avverato” il sogno di Marconi.

Ci hanno infatti spiegato che Marconi è l’inventore della radio ma, a voler essere più precisi, la visione di Marconi era qualcosa di molto più somigliante all’odierna rete di smartphone, ovvero l’interazione tra le persone, senza limiti di spazio e di tempo (cosa a cui Guglielmo Marconi aveva già pensato alla fine dell’800 proprio a Sasso, sulle colline bolognesi).

Oggi gran parte della nostra vita è scandita dai mezzi di comunicazione digitali ed è quindi sempre più opportuno studiare con attenzione i meccanismi della comunicazione per poter utilizzare in modo sano e corretto le tecnologie e le opportunità del vivere “in Rete”.

Per un confronto di alto livello alla portata di tutti Sasso Marconi organizza nell’ambito dei Marconi Radio Days il Premio Città di Sasso Marconi, consegnato da una giuria di “addetti ai lavori” ai grandi comunicatori del nostro tempo, invitati a Sasso Marconi per incontrare cittadini e visitatori.

I vincitori dell’edizione 2017 (che ritirano il premio sabato 13 maggio) sono due volti noti del piccolo schermo come Enrico Mentana e Licia Colò, insieme ai ragazzi di Radio Immaginaria (network di web radio per teenager) e al progetto “sociale” Sognando Gianni Morandi.

Tra gli altri appuntamenti tradizionali segnaliamo anche il convegno nazionale sullo stato dell’arte delle tecnologie wireless per la banda ultra larga, organizzato in collaborazione con Lepida (giovedì 11 maggio) e ospitato questa volta nella Cappella Farnese di Palazzo d’Accursio, l’evento di lancio e i laboratori della nuova Agenda Digitale del Comune di Bologna in Sala Borsa (venerdì 12 maggio) e, naturalmente, la cerimonia di chiusura della rassegna – domenica 14 maggio – a Villa Griffone e Museo Marconi, dove tutto ebbe inizio con gli esperimenti giovanili di Guglielmo Marconi.

Il programma 2017 raccoglie anche una ventina di eventi “marconiani” sparsi tra Sasso Marconi, Bologna e una decina di Comuni dell’area metropolitana, dando a Marconi una dimensione più adeguata alla grandezza del personaggio e mettendo in risalto luoghi ed eventi che hanno uno stretto legame con le parole chiave che possono essere collegate a Marconi ovvero: innovazione, tecnologie, ricerca, invenzione, startup e impresa.

Di tutto questo si parlerà durante i vari incontri in programma: sia in appositi convegni con gli esperti del settore, sia nel corso di appuntamenti più informali come l’aperitivo organizzato nella business lounge dell’Aeroporto Marconi sabato 13 maggio.

Qui il programma completo “Marconi Radio Days 2017”