Indice di sportività, Rimini sale al 26esimo posto

Il commento dell’assessore allo sport Gian Luca Brasini

comune di Rimini logoRIMINI – Dalla 60esima posizione del 2013 alla 26esima del 2016. Continua la scalata di Rimini nell’Indice di sportività delle province italiane, ricerca condotta dal Sole 24 ore che prende in esame lo sport sotto i più svariati aspetti, da quelli strutturali a quelli più prettamente legati ai risultati nelle varie discipline. In questa ‘Olimpiade delle province’ Rimini sale dal 29esimo posto del 2015 al 26esimo, guadagnando 22 posizioni rispetto al 2014 (48°) e ben 34 rispetto al 2013, quando era ferma al 60esimo posto. E’ la quarta provincia dell’Emilia Romagna, dietro a Bologna (4°), Modena (5°) e Parma (21°) e davanti a Ravenna (30°), Piacenza (34°), Reggio Emilia (35°) e Forlì-Cesena (37°).

“Come tutte le classifiche, anche l’indice di sportività ha un valore relativo, ma è comunque uno strumento in grado di fornirci indicazioni interessanti sul percorso che abbiamo intrapreso negli ultimi anni – commenta l’assessore allo Sport Gian Luca Brasini – Un primo elemento positivo è il trend in costante crescita dal 2013 ad oggi, segnale che gli investimenti e le politiche che stiamo attuando nel settore, pur in un momento travagliato, stanno dando dei frutti. Rimini svetta al primo posto in due ‘classifiche di specialità’, che ben rappresentano la vocazione del nostro territorio. Non solo infatti ci confermiamo saldamente al primo posto per ‘sport e turismo’, davanti ad Aosta, Trento, Ravenna e Belluno, ma Rimini guida anche la top-five tutta emiliano-romagnola nella categoria ‘motori’, posizionandosi davanti a Modena, Ravenna, Piacenza e Bologna. Rimini inoltre risulta al nono posto complessivo in Italia della graduatoria ‘sport e società’ che mette insieme i parametri legati agli aspetti non agonistici dello sport, come quello del movimento amatori-master, che vede la nostra citta piazzarsi al 4° posto”.

“Al di là dei piazzamenti e delle medaglie che l’indice di sportività assegna, significativi ma che necessitano di essere contestualizzati, questa analisi sembra consolidare gli asset su cui l’Ammiistrazione ha investito, a partire appunto dalla valorizzazione del binomio sport-turismo, con l’ambizione di presentarci come uno dei principali distretti del settore in Italia. Un esempio ‘fresco’ è quello di ‘the color run’, un evento non agonistico che Rcs Sport ha riportato a Rimini per il terzo anno consecutivo e che ha raccolto diecimila persone, ma penso anche alle tante manifestazioni indoor e outodoor come quelle legate alla corsa e all’atletica – Rimini Marathon, Challenge, StraRimini, campionati italiani di ginnastica – e ai motori, dalla Mille Miglia, alla Modena Cento Ore fino ovviamente alla MotoGp. Proprio i motori rappresentano uno dei pilastri della promozione turistica e sportiva del nostro territorio, uno dei punti fermi di una Motor Valley che ha ancora un grande potenziale da esprimere”. “Guardando più nello specifico il nostro movimento sportivo, non mancano altri segnali positivi, su tutti la crescita del movimento sportivo: il numero dei praticanti nelle ultime quattro stagioni è aumentato sia nel calcio (181.800 atleti nel 2015/2016 contro i 175.600 della stagione 2012/2013), sia nel nuoto (136.921 atleti che usano la piscina comunale contro 122.380), mentre sono 725.800 atleti impegnati nelle altre discipline (erano i 657.160).

“Infine – conclude l’assessore Brasini – dobbiamo aggiungere i circa 15 milioni di euro investiti durante lo scorso mandato per l’indispensabile riqualificazione e implementazione dell’impiantistica sportiva riminese. Un piano straordinario che continueremo a portare avanti, andando verso la definizione di strutture sempre più ‘monodisciplinari’ e funzionali e che rappresenta una maniera efficace di sostenere le realtà sportive del territorio e metterle nelle migliori condizioni di proseguire le loro attività”.

Indice di sportività

2013 – Rimini 60° posizione

2014 – Rimini 48° posizione

2015 – Rimini 29° posizione

2016 – Rimini 26° posizione