Da gennaio a dicembre Bologna accoglierà poeti nazionali e internazionali

“Un thè con la poesia”, riapre oggi i battenti la rassegna annuale

Matteo Bianchi e Roberto Pazzi_1BOLOGNA – Per il quarto anno consecutivo torna la grande poesia a Bologna, grazie a “Un thè con la poesia”, la rassegna organizzata dall’Associazione EstroVersi nel Cafè Marinetti del Gran Hotel Majestic, in via Indipendenza, 8. Un mercoledì al mese, da gennaio a dicembre, saranno accolti scrittori da tutta Italia e non solo: Milan Ricter e Saeid Hooshanghi sono le penne internazionali che verranno per l’occasione. Il primo appuntamento, mercoledì Cover_Bianchi18, alle 17.30, inaugura con i ferraresi Roberto Pazzi e Matteo Bianchi, che presentano rispettivamente Felicità di perdersi. Poesie 1998-2012 e La metà del letto, editi entrambi da Barbera. Si evince subito la loro corrispondenza ideale, che attinge direttamente dal contrasto tra lirismo e disincantato senso della realtà proprio di Bassani.
«La poesia è capace di raccogliere intorno a sé un pubblico di varia natura – afferma la curatrice Cinzia Demidi fargli provare le stesse emozioni, se pure provenienti da contesti diversi, di rendere dicibile ciò sembra non esserlo. Ai poeti che vengono a confrontarsi facciamo sempre scoprire che hanno tutti qualcosa in comune e che tutti tendono a portare avanti un discorso appartenente della nostra tradizione culturale, delle nostre radici storiche. L’uomo nasce con la poesia dentro e la può raccontare dovunque, anche nel salotto di un hotel a cinque stelle blasonato, a discapito di chi crede che sia necessario parlarne solo nelle bettole, perché il lusso va a discapito della sofferenza. Ebbene, io penso il contrario: è proprio laddove sembrerebbe non necessaria che va portata la poesia, che vanno aperti gli orizzonti di chi crede di non Cover_Pazziaverne bisogno».
L’inverno è il periodo ideale per trovarsi di fronte a una tazza di Thè Damman, fornitore ufficiale della manifestazione, ad ascoltare i protagonisti del panorama letterario contemporaneo. Hanno reso possibile il nuovo programma la sinergia con il Conservatorio “G. B. Martini”, che di volta in volta coinvolgerà giovani musicisti, e il sostegno di Gian Mario Anselmi, direttore del Dipartimento di Lettere dell’Alma Mater. «L’obiettivo della nostra associazione e di chi ci segue – conclude la Demi – è di creare una rete cittadina che promuova la lettura, senza rinunciare a un luogo in cui potersi incontrare. Con queste premesse siamo convinti che sia possibile favorire nuove idee e stimolare la creatività di ciascuno, specie dei ragazzi».

GLI OSPITI

Mercoledì 18 gennaio: Matteo Bianchi e Roberto Pazzi
Mercoledì 15 febbraio: Umberto Fiori e Gabriela Sica
Mercoledì 15 marzo: Massimo Morasso, Gianfranco Lauretano e Maddalena Bertolini
Mercoledì 12 aprile: Mauro Ferrari e Donatella Bisutti
Mercoledì 3 maggio: Milan Ricter e Saeid Hooshanghi
Mercoledì 7 giugno: Serena Maffia, Alessandro Rivali e Franco Casadei
Mercoledì 27 settembre: Maria Pia Quintavalla e Pierangela Rossi
Mercoledì 18 ottobre: Guido Oldani e Antonietta Gnerre
Mercoledì 15 novembre: Bruno Galluccio e Claudio Pozzani
Mercoledì 13 dicembre: Rossella Renzi e Franca Mancinelli