Ferrara: ‘Senza traccia’: indagini poliziesche nell’Italia del terrorismo raccontate da Alda Pellegrinelli

Mercoledì 21 febbraio alle 17 presentazione libro nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea in via delle Scienze 17

senza tracciaFERRARA – Hanno come sfondo il primo periodo del terrorismo in Italia le indagini poliziesche narrate nel romanzo di Alda Pellegrinelli ‘Senza traccia’ che mercoledì 21 febbraio 2018 alle 17 sarà presentato nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara).

Nel corso dell’incontro dialogherà con l’autrice Nicoletta Zucchini del Gruppo Scrittori Ferraresi.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori

La storia narrata in Senza traccia, ci riporta in chiave romanzata ai primi anni cruenti del terrorismo in Italia. Questo è lo scenario in cui si muovono i protagonisti della storia: da una parte gli appartenenti ad un gruppo di lotta armata costituitosi a Roma; dall’altra un ispettore di polizia, Giovanni Farneti, e i suoi uomini che, con grande difficoltà, tentano di risalire ai membri del gruppo stesso, autore di una serie di azioni criminose. L’indagine li porterà a collegare in particolare alcuni elementi di spicco del gruppo con l’assassinio di un ingegnere responsabile, negli stabilimenti di Porto Marghera, del reparto di lavorazione del CVM. Quando, però, finalmente l’ispettore e i suoi collaboratori si troveranno vicini alla soluzione del caso, per un curioso gioco del destino, si vedranno di nuovo sfuggire di mano la situazione.

Alda Pellegrinelli vive a Ravenna; fa parte dell’Associazione Italiana di Cultura Classica (Delegazione di Ravenna) e del Gruppo Scrittori Ferraresi (Ferrara); dopo essere stata insegnante di Storia dell’arte nel Liceo Canova di Treviso, si è dedicata all’attività letteraria ed ha pubblicato opere di narrativa e raccolte di poesie. Suoi sono Il pavone sotto l’uva (2006), Pensieri poetici: amori, follie, illusioni, ferite (2008), Paesaggio orientale (2013) e Di parole e d’amore (2015).

Ha pubblicato anche alcuni saggi critici, come La narrazione figurata di Bayeux e la tradizione classica (2007) e Sul patrimonio artistico italiano tra la fine del Settecento e i primi dell’Ottocento. Antonio Canova Ispettore Generale delle Antichità e Belle Arti dello Stato della Chiesa (2016).

Senza traccia è il suo secondo romanzo.

Incontro con il patrocinio del Gruppo Scrittori Ferraresi.

Il calendario completo degli eventi e delle attività culturali, aperti liberamente a tutti gli interessati, in programma nelle biblioteche e archivi del Comune di Ferrara su: http://archibiblio.comune.fe.it