Europe Direct Modena ok anche per il triennio 2018-2020

Confermato dalla Ue il servizio di informazione e consulenza del Comune attivo in piazza Grande dal 1997. Quest’anno oltre 8 mila utenti

piazza grande duomo ghirlandinaMODENA – Dalle informazioni sui temi della cittadinanza europea alle opportunità di finanziamento, fino all’orientamento e alla consulenza su tutto ciò che offre l’Ue per le scuole, per i giovani, per il lavoro all’estero, per la mobilità internazionale e il volontariato.

Sono le attività di Europe Direct Modena, il centro ufficiale dell’Unione europea del Comune attivo dal 1997 in Piazza Grande, che nei giorni scorsi ha superato con successo la selezione, tra oltre cento candidature, per il rinnovo anche per il triennio 2018-2020 con un contributo di 32 mila euro, la cifra massima che era possibile ottenere.

Il Centro, che offre una vasta gamma di servizi gratuiti, si trova in Galleria Europa-Renzo Imbeni, al piano terra del Palazzo comunale, ed è aperto al pubblico dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13, al lunedì e al giovedì con orario continuato fino alle 18.30. Informazioni: www.europedirect.comune.modena.it.

Nel corso del 2017 ha superato gli 8 mila utenti con oltre 7.800 persone che hanno partecipato alle iniziative pubbliche (info day e seminari di carattere divulgativo, itinerari didattici per le scuole con più di 2 mila studenti) e quasi 400 che hanno ottenuto consulenze specifiche o hanno utilizzato il servizio di orientamento. I ragazzi che hanno iniziato il volontariato europeo nel 2017 sono dieci: cinque in Germani, quattro in Spagna e uno in Francia.

I temi chiave del 2017 sono stati i 30 anni di Erasmus, i 60 della firma dei Trattati di Roma e il Piano degli investimenti per l’Europa sviluppato dalla Commissione Junker. “Il 2018 sarà l’anno europeo del Patrimonio culturale – spiega Andrea Bosi, assessore con delega all’Europa e alla Cooperazione internazionale – ma non sarà quello l’unico tema delle iniziative di Europe Direct Modena. Con un’attenzione particolare per i giovani, infatti, ci si occuperà anche della prospettiva delle elezioni europee del 2019, della dimensione sociale dell’Europa, del programma Iniziativa giovani, della politica regionale e di coesione a 30 anni della sua nascita, delle questioni legate alle migrazioni e alle forme di partenariato tra Africa e Unione europea, del mercato unico digitale e di tutto il tema delle Smart cities”.

La rete Europe Direct rappresenta il primo punto di contatto dell’Unione europea con i cittadini. È promossa e coordinata dalla Direzione generale Comunicazione della Commissione europea e conta oltre 500 centri nei Paese dell’Ue.