Il Comune di Bologna sostiene l’internazionalizzazione della Città della Musica UNESCO e delle Industrie Culturali e Creative della Regione

torre degli asinelli bolognaBOLOGNA – Sostenere l’apertura della città attraverso contributi all’internazionalizzazione: anche per il 2016/17 il Settore Marketing Urbano e Turismo ha selezionato progetti volti a rafforzare gli scambi artistici tra le città creative della musica della rete UNESCO di cui Bologna fa parte, e le attività di ampliamento di mercato delle industrie culturali e creative della regione.

Due bandi ‘cugini’ quindi, uno dedicato alle associazioni musicali cittadine e uno alle imprese creative regionali, a cui saranno erogati contributi fino a 3.000 euro ciascuno, con l’obiettivo di potenziare la proiezione sovra locale della città, per confermare che ‘Bologna ha le carte in regola per posizionarsi sulla mappa internazionale delle città creative, sia per la qualità dell’offerta musicale e delle imprese creative, sia per il ruolo che svolge di hub regionale della creatività e di città di elezione per l’alta formazione nei settori artistici, culturali e creativi’, come dichiara l’assessore al Turismo e alla Promozione della Città del Comune di Bologna, Matteo Lepore.

Contributi per l’internazionalizzazione della musica 2016/17
Sono 19 i progetti selezionati dal bando per l’internazionalizzazione dell’espressione musicale bolognese, su un totale di 45 domande pervenute, per aiutare musicisti, artisti e operatori a presentarsi sul piano internazionale attraverso la partecipazione a festival, tournée e scambi, oppure in grado di accogliere artisti provenienti dalle altre Città Creative della Musica UNESCO.
Alle associazioni, attive nell’area della Città Metropolitana di Bologna, sono stati assegnati contributi di massimo 3.000 euro destinati a progetti realizzati dal 1 gennaio 2016 fino al 31 luglio 2017.
Le associazioni selezionate sono Andlay per l’Atse Tewodros Project, il Gruppo Ocarinistico Budriese, il Molinella Ocarina Group, Enea Progetti Migranti con la formazione Bologna Baroque, l’ensemble FontanaMIX, Bologna Festival, Musica e Nuvole con i festival dell’appennino “Eco della Musica” e “Infrasuoni”, Bo Ground per il Music Freedom Day Italy, Società Corale Euridice, Basmati per la tournée di Suz, Eixample per il musicista Iosonouncane, Visioni Trasversali per il progetto GIUNGLA di Emanuela Drei, Il temporale con l’Orchestra Giovanile BenTiVoglio, Arpeggi con il gruppo di arpisti LYRAE, Locomotiv per la band Ofeliadorme, Hovoc per la band Altre di B, Soqquadro Italiano, Concordanze, Alivelab per la rassegna di musica elettronica “Ombre lunghe”.
Le proposte sono state valutate tenendo conto della qualità del progetto in relazione a creatività e innovatività, della sostenibilità economica, della rappresentatività del territorio bolognese. Sono stati inoltre privilegiati i rapporti internazionali già intrattenuti dalla città, come la rete delle Città Creative della Musica UNESCO, e le iniziative di scambio con sedi ospitanti prestigiose e idonee a sostenere la notorietà di Bologna come città creativa.
L’assegnazione del totale delle risorse esaurisce la disponibilità di 50.000 euro prevista dal bando.

Contributi per l’internazionalizzazione delle industrie culturali e creative 2016
Il Comune di Bologna ha inoltre selezionato, attraverso un avviso pubblico che si rivolgeva a imprese e liberi professionisti della regione Emilia-Romagna, progetti di internazionalizzazione per ampliare il mercato e raggiungere nuovi pubblici a livello sovra locale, a totale o parziale copertura di spese per eventi di promozione e di costruzione di contatti B2B di respiro internazionale. A ogni progetto è stato assegnato un contributo massimo di 3.000 euro.
I progetti pervenuti appartenevano alle tre macro-categorie delle ICC (Patrimonio storico ed artistico, Industria dei contenuti, dell’informazione e delle comunicazioni e Cultura materiale, secondo la definizione del Libro Bianco della Creatività del 2009 del MIBACT); nello specifico tra i selezionati è stato nettamente predominante il tema della Cultura Materiale (57,1 %), con progetti nell’ambito del fashion design (Chimono Snc, impresa bolognese impegnata nell’export verso il Giappone), del design di prodotto (Vittorio Ceccoli jewelry design, VicoloPagliaCorta, Altro Sguardo Design e Riccardo Randi, presenti a fiere internazionali di settore). Gli altri progetti selezionati riguardano invece produzione audiovisiva (Indici Opponibili Società coop.), l’editoria (Otago), l’organizzazione eventi (SetUp Arts Srl), l’industria del gusto (Acetaia Montale Rangone Srl), l’arte contemporanea (Antonello Ghezzi).
Le realtà finanziate sono state selezionate in base a criteri di rilevanza nella scelta strategica di obiettivo di posizionamento su mercati esteri, target di riferimento e azioni di internazionalizzazione proposte.

Continua l’impegno a supporto del settore delle ICC regionali
Dal 2010 il Comune di Bologna, tramite il progetto Incredibol! – L’INnovazione CREativa DI BOLogna, supporta le imprese culturali e creative della regione Emilia-Romagna.
Bandi, incontri di informazione e formazione e opportunità specifiche vengono pensate e organizzate sulle esigenze di imprese e professionisti del mondo creativo. Il progetto INCREDIBOL! – l’INnovazione CREativa di BOLogna è sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito dell’accordo di programma di durata triennale per la realizzazione di iniziative congiunte volte a favorire lo sviluppo del comparto delle Industrie Culturali e Creative della regione.

Info e contatti:

www.cittadellamusica.comune.bologna.it
cityofmusic@comune.bologna.it
tel. 051219 5951 – 4059

www.incredibol.net
incredibol@comune.bologna.it
tel. 051219 5667 – 4056