Caselli e Bianchi ricevono il vice ministro mozambicano Petersburgo

“Collaboriamo per trasferire nel Paese africano il modello dell’Emilia-Romagna nella formazione professionale e universitaria e per lo sviluppo delle comunità rurali”

BOLOGNA – Una collaborazione concreta con il Mozambico per trasferire nel Paese africano l’esperienza e il modello dell’Emilia-Romagna nella formazione professionale e universitaria e per lo sviluppo delle comunità rurali locali. E’ il cuore dell’incontro che si è svolto in Regione tra una delegazione guidata dal viceministro del Lavoro e della Sicurezza sociale della Repubblica del Mozambico, Oswaldo Petersburgo, e gli assessori regionali all’Agricoltura, Simona Caselli, e alla Scuola e Formazione professionale, Patrizio Bianchi.

La visita segue di pochi giorni la conclusione di una missione in Sudafrica e Mozambico di Regione, insieme rappresentanti del Comune di Reggio Emilia, di imprese regionali e del Cefa Onlus di Bologna. “Il Mozambico rappresenta per noi un’area di collaborazione importante per i prossimi anni”, ha sottolineato Caselli ricordando anche il progetto al centro della missione, “Africa hand Project”, realizzato da Cefa e con la collaborazione di diversi enti e associazioni di imprese, tra cui Granarolo. “Il progetto è destinato in particolare- ha aggiunto l’assessore- a potenziare la filiera lattiero-casearia nel distretto di Beira, dalla produzione alla distribuzione dei prodotti, e coinvolge alcune centinaia di allevatori e una cooperativa locale, con una ricaduta sulla qualità della vita di alcune migliaia di persone”.

Il Mozambico, ha spiegato Petersburgo, è interessato ad attrarre investitori italiani nei settori dell’agricoltura, energia, infrastrutture e turismo. “In Emilia-Romagna abbiamo fatto un grande investimento sulle risorse umane- ha sottolineato Bianchi- e, anche per questo, ci è stata chiesta la disponibilità a collaborare con il Mozambico per supportarli nella creazione di una solida strategia complessiva che riguardi la formazione professionale e universitaria e l’avviamento al lavoro”. Su questi temi sarà siglato nei prossimi mesi un Memorandum d’intenti