Bologna: Question Time, chiarimenti sulle multe in via Matteotti

Bologna veduta aereaBOLOGNA – L’assessore Riccardo Malagoli, ha risposto questa mattina, in sede di Question Time, alla domanda d’attualità della consigliera Emily Clancy (Coalizione civica) sulle multe in via Matteotti.

Domanda della consigliera Clancy
“Viste le notizie circa le multe comminate agli automobilisti in transito sulla corsia preferenziale di via Matteotti nella giornata dell’11 ottobre scorso, a causa delle operazioni di sgombero dello stabile occupato di via De Maria, si chiede al Sindaco e alla Giunta: se non ritengano vi sia stato un deficit di coordinamento tra istituzioni; cosa si intenda per “mero errore tecnico”, come riportato dal comunicato stampa dell’Amministrazione in merito all’accaduto, e di quale natura sia stata tale errore; se non ritengano vi sia stato uno spreco di risorse pubbliche per la notifica delle sanzioni e se abbia da fornire numeri in proposito”.

Risposta dell’assessore Malagoli
“Gentile consigliera Clancy, in merito alla sua domanda sulle multe in via Matteotti, nel caso di specie si è verificato un errore strettamente materiale, e non siamo quindi in presenza di un mancato scambio di informazioni o di un cattivo coordinamento tra enti e/o istituzioni ma di fronte ad un errore legato ad un caso fortuito.
Occorre premettere che il sistema di gestione delle rilevazioni attraverso sistemi telematici consente di fare fronte ad eventuali circostanze speciali che derivano da cause esterne e impongono di sospendere la funzionalità degli strumenti (si tratta in genere di eventi che comportano deviazioni del traffico, cosicché tutti gli utenti della strada utilizzano percorsi normalmente non consentiti se non agli autorizzati. In tali casi occorre un intervento da parte di un operatore che introduca per il periodo necessario un’ eccezione al funzionamento del sistema di rilevazione. E come per tutti gli interventi gestiti con procedure manuali non si può escludere in modo assoluto un errore di digitazione o un altro errore materiale che determini la parziale o totale inefficacia dell’operazione.
Come per tutti gli errori materiali che derivano dall’erronea digitazione di un tasto corrispondente ad un valore letterale o numerico, o comunque da un clic, permane quindi sempre una quota fisiologica di imprevedibilità, mentre nel contempo, trattandosi di errori involontari è difficile ravvisare una responsabilità diretta.
Resta inteso purtroppo che le conseguenze di disguidi come quello avvenuto possano essere anche gravose, come è avvenuto in questo specifico caso, di fronte al quale si è comunque provveduto con la massima sollecitudine possibile allo scopo di alleviarne gli effetti”.