Bologna: Manutenzione immobili di edilizia residenziale pubblica

Precisazione dell’Amministrazione Comunale

BolognaBOLOGNA – L’attività di manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili di edilizia residenziale pubblica è definita annualmente d’intesa tra Comune e Acer.

Ogni anno il Comune destina una quota variabile tra il 30% e il 50% dei proventi dai canoni di locazione per le attività di manutenzione ordinaria ma non decide quali siano nel dettaglio le manutenzioni da fare. La concessione stipulata tra Comune di Bologna (proprietario del patrimonio immobiliare) e Acer specifica che l’azienda è l’unico referente per gli utenti di ogni problematica inerente l’esecuzione di tutti gli interventi e per le autorizzazioni di competenza della proprietà (queste ultime riguardano interventi di manutenzione straordinaria). E’ utile anche specificare che le manutenzioni ordinarie degli immobili di proprietà del Comune di Bologna non hanno bisogno di alcuna autorizzazione preventiva da parte del Comune stesso.
Acer, sulla base dell’attuale concessione, non deve comunicare al Comune dove intende intervenire con la manutenzione ordinaria essendo affidata all’azienda la valutazione delle priorità e delle eventuali urgenze.

La programmazione degli interventi manutentivi ordinari si sostanzia in una serie di documenti esplicativi dei costi complessivi; documenti che vengono controfirmati annualmente da Comune e Acer sia in sede di preventivo che in quella di consuntivo.
E’ diverso invece il tema degli interventi di ristrutturazione o di importanti ripristini che richiedono impegni ingenti sia economici che organizzativi per cui, in ragione del loro rilevante interesse strategico, vi è una precisa indicazione del Comune (in accordo con Acer) circa la destinazione, le priorità e le tempistiche.