Bentivoglio e Placido portano a Riccione la nuova pièce di Stefano Massini

Martedì 31 gennaio, ore 21, “L’ora di ricevimento (Banlieue)” va in scena allo Spazio Tondelli

Fabrizio BentivoglioRICCIONE (RN) – Allo Spazio Tondelli va in scena “L’ora di ricevimento (Banlieue)”, nuovo lavoro di uno dei più grandi autori scoperti dal Premio Riccione. Sul palco Fabrizio Bentivoglio è un professore dell’esplosiva periferia di Tolosa; ad affiancarlo la Compagnia dei Giovani del Teatro Stabile dell’Umbria. Regia di Michele Placido.

Lo Spazio Tondelli di Riccione si prepara a ospitare una grande serata di teatro con L’ora di ricevimento (Banlieue), nuova pièce di Stefano Massini con Fabrizio Bentivoglio come protagonista e Michele Placido alla regia. Nello spettacolo, in programma martedì 31 gennaio alle 21 (€ 15, prevendita Liveticket.it), Bentivoglio interpreta il professor Ardeche, insegnante di materie letterarie nell’esplosiva periferia di Tolosa. La classe che gli è stata affidata è un crogiolo di etnie e di culture. Ardeche riceve le famiglie degli studenti ogni settimana, ed è attraverso un incalzante mosaico di colloqui con un’umanità assortita di madri e padri che prende vita l’intero anno scolastico. Sullo sfondo, un grande albero bentivoglio 2assiste impassibile al dramma dell’esclusione sociale e ai piccoli incidenti di un gruppo di giovani apprendisti della vita.

Prodotta dal Teatro Stabile dell’Umbria, L’ora di ricevimento (Banlieue) segna il ritorno in grande stile di Stefano Massini, drammaturgo tra i più importanti della scena italiana, scoperto proprio a Riccione nel 2005, quando si aggiudicò il Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli” under-30 con L’odore assordante del bianco. È autore, tra le altre, dell’ultima pièce diretta da Luca Ronconi, Lehman Trilogy, rappresentata al debutto al Piccolo di Milano e proposta anche al Théâtre du Rond-Point di Parigi. Nel maggio del 2015 è stato chiamato a sostituire Ronconi come consulente artistico del Piccolo Teatro, e nei mesi successivi ha avviato un’intensa collaborazione con Michele Placido, che ha diretto la versione cinematografica della sua pièce 7 minuti. Il film – presentato al Riccione TTV Festival da Ottavia Piccolo ­– ha diversi punti di contatto con il nuovo spettacolo, in primis l’interesse per le trasformazioni della società contemporanea.

“Leggendo il testo” dichiara Placido “ho capito subito che tra il precedente 7 minuti e L'ora di ricevimentoL’ora di ricevimento c’è un lavoro di continuità sui grandi cambiamenti che stanno accadendo nella storia sociale europea, cambiamenti che ci riguardano tutti.” Altro elemento di continuità con le opere precedenti è la costruzione corale della pièce, che esalta il talento degli attori. “Per il ruolo del Professore ho voluto come compagno di viaggio Fabrizio Bentivoglio, un artista di rara intensità e sensibilità con cui ho già collaborato in due miei film come regista: Un eroe borghese e Del perduto amore.”

L’attore milanese, scelto come protagonista dai più celebri registi italiani (Salvatores, Sorrentino, Virzì, Soldini, Avati, Luchetti, Calopresti, Mazzacurati, i fratelli Taviani), è affiancato dalla Compagnia dei Giovani del Teatro Stabile dell’Umbria. Tra i numerosi interpreti si segnalano il professorino Francesco “Bolo” Rossini, Balkissa Maiga (tra le interpreti di 7 minuti) e Marouane Zotti (già in Lehman Trilogy). “La possibilità di contribuire al percorso di crescita di un cast di giovani ha reso ancora più stimolante quest’avventura” conclude Placido. “Ho sempre pensato a un teatro d’ensemble, in cui gli attori diventino parte del progetto… non subendo il ruolo del regista, ma diventando corpo unico con lui”.

Spazio Tondelli: via Don Giovanni Minzoni, 1 – Riccione

stagione@riccioneteatro.it – www.labellastagione.it – www.riccioneperlacultura.it

Biglietteria Spazio Tondelli: sabato 28 gennaio (10-13), martedì 31 gennaio (dalle 19).

Prevendita Liveticket: online su Liveticket.it e nelle rivendite autorizzate.

Informazioni: tel. 320 0168171 (lunedì-venerdì, ore 10-13).

La bella stagione è un progetto a cura di Riccione Teatro, promosso da Istituzione Riccione per la Cultura – Comune di Riccione e ATER – Associazione Teatrale Emilia Romagna.