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“Arte in prigione”: il 23 gennaio inaugurazione della mostra collettiva

Le opere realizzate dei detenuti in via Arginone e dell’ufficiale Empedocle Imbrò

FERRARA – Sabato 23 gennaio alle 10.30 alla sala Nemesio Orsatti (via del Risorgimento 4) a Pontelagoscuro aprirà la mostra collettiva “Arte in prigione”. Curata dal pittore polesano Raimondo Imbrò, l’esposizione si compone di quaranta pitture, opera di detenuti della Casa Circondariale ferrarese di via Arginone, e diciannove grafiche a china di Empedocle Imbrò (padre di Raimondo) ufficiale dell’esercito internato dagli inglesi nel carcere indiano di Yol durante la Seconda Guerra Mondiale.

Patrocinata dal Comune di Ferrara la manifestazione è stata ideata e organizzata dal Centro di Promozione Sociale “Il Quadrifoglio” di Pontelagoscuro – nell’ambito delle celebrazioni per il 30° Anniversario della fondazione – con la collaborazione di Pro Loco di Pontelagoscuro, Comitato Vivere Insieme e Agire Sociale/Centro Servizi per il Volontariato. Accanto al curatore della mostra Raimondo Imbrò all’inaugurazione saranno presenti il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, l’On. Paola Boldrini, l’assessore al Decentramento Simone Merli, la presidente del Centro di Promozione Sociale “Il Quadrifoglio” Loreta Prampolini e autorità civili e militari.

LA SCHEDA – L’arte espressa tra le mura di un carcere dai detenuti genera sensazioni particolarmente intense, che vanno oltre la semplice ammirazione per le forme, i colori, le prospettive disegnate, schizzate, dipinte. C’è una carica umana che è inevitabilmente condizionata dalla sete di libertà, che l’arte consente di liberare al pari di chi le sbarre le vede da fuori. E’ un evento unico che dimostra come l’arte non conosca confini, accomunando le vicende umane di chi il carcere lo conosce per errori propri e chi invece l’ha conosciuto per errori di altri. Come Empedocle Imbrò, che rimase internato per diversi anni quale prigioniero degli inglesi nelle terre lontane dell’India durante la guerra, tramandando al figlio Raimondo una passione innata che oggi, a sua volta, trasmette ai bambini di Pontelagoscuro, essendo l’organizzatore di laboratori artistici al centro Quadrifoglio, sia ai detenuti alla Casa Circondariale di via Arginone come loro insegnante di pittura.

INFO – La mostra sarà visitabile fino al 7 febbraio, tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Lunedì chiuso.