Premio Tina Anselmi per riconoscere le competenze delle donne nel lavoro

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Fino al 31 marzo la presentazione delle candidature

BOLOGNA – Sono aperte fino al 31 marzo le candidature per il Premio Tina Anselmi, giunto alla sua sesta edizione. Istituito nel 2017 dalle sedi di Bologna del Centro Italiano Femminile e dell’Unione Donne in Italia, associazioni femminili storiche nate dai Gruppi di Difesa della Donna, il premio vuole essere un’occasione per far emergere le contraddizioni irrisolte della condizione lavorativa femminile e quest’anno è dedicato al contributo essenziale dato dalle lavoratrici nell’attuale fase caratterizzata dalla pandemia da Covid-19.

L’edizione 2022 del Premio Tina Anselmi intende valorizzare l’importante apporto che le lavoratrici hanno dato nei vari luoghi di lavoro dell’area metropolitana durante la pandemia.
Impegnate in settori essenziali, come il socio-sanitario, la catena della distribuzione alimentare, i servizi e l’istruzione, le donne hanno continuato a lavorare garantendo con il loro impegno il funzionamento del sistema, esponendosi in prima persona al rischio di contagio. Gli effetti della pandemia hanno particolarmente penalizzato le donne, sottoponendole a turni di lavoro faticosi, aggravando la diseguale ripartizione dei compiti di cura in ambito familiare e accentuandone la precarietà lavorativa.

Modalità di partecipazione
Le candidature al premio devono essere redatte su apposito modulo allegato e pervenire entro il 31 marzo 2022 esclusivamente all’indirizzo: premiotinaanselmi@gmail.com
Le proposte di candidatura possono essere inviate da enti, associazioni organizzazioni o singoli cittadini/e. Non sono ammesse auto-candidature, candidature di donne già insignite di riconoscimenti pubblici di rilievo e candidature per attività di volontariato. È istituito un premio “alla carriera” riservato a donne che si sono distinte nei rispettivi ambiti lavorativi, ma che non sono più in attività e non hanno ancora ricevuto riconoscimenti di rilievo.
L’assegnazione del premio avverrà il 5 maggio, durante una cerimonia all’Archiginnasio.

Il premio ha il patrocinio della Presidenza del Consiglio comunale di Bologna ed è stato dedicato alla memoria di Tina Anselmi, la prima donna a ricoprire la carica di Ministro della Repubblica Italiana con delega al lavoro, che ha svolto un ruolo determinante nell’approvazione della legge 903 del 1977 “Parità di trattamento tra uomini e donne in materia di lavoro” ed è stata Presidente del Comitato Italiano per l’Anno Internazionale della Donna dichiarato dall’ONU per il 1975.

Cif e Udi, tradizionalmente impegnate al fianco delle organizzazioni sindacali Cgil-Cisl-Uil per i diritti delle donne, intendono porre all’attenzione della cittadinanza e delle istituzioni la necessità di una rinnovata riflessione femminile sul lavoro, mettendo in luce esempi di donne che, troppo spesso silenziosamente e nell’ombra, hanno saputo e continuano a fornire un contributo prezioso a campi lavorativi diversi e talora caratterizzati da una scarsa partecipazione femminile.