Al via a Piacenza il progetto sperimentale “Cultura in affido”

5
Zambarbieri-Sgorbati-Barbieri-Veneziani

PIACENZA – La conferenza stampa di presentazione del progetto “Cultura in affido” si è svolta nella mattinata di martedì 26 aprile in Municipio, con gli interventi del sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri, dell’assessore ai Servizi Sociali Federica Sgorbati e, per il Centro per le Famiglie, di Giorgia Veneziani e Chiara Zambarbieri.

Ispirata al progetto nazionale “Affido culturale”, già operativo in altre città italiane, parte a Piacenza la sperimentazione dell’iniziativa “Cultura in affido”, con l’obiettivo di creare una rete di solidarietà e sostegno a minori e famiglie in condizioni di difficoltà, attraverso il coinvolgimento in attività culturali e ricreative.

Il progetto dell’assessorato ai Servizi Sociali si fonda sulla sinergia tra Unità operativa Minori – le cui assistenti sociali indicheranno inizialmente i nominativi di 5 bambini (al massimo 10, qualora vi siano fratelli) i cui nuclei familiari siano già seguiti dalle strutture comunali – e Centro per le Famiglie, le cui operatrici avranno un ruolo fondamentale nell’abbinamento con i 5 nuclei familiari (anche monoparentali, single e senza figli) che si renderanno disponibili ad accompagnare i bambini e/o l’intera famiglia assistita a un evento ogni mese, per un totale di 10 nel corso dell’anno.

È prevista la copertura assicurativa per i partecipanti e il rimborso – per gli accompagnatori – dei biglietti acquistati.

Il Centro per le Famiglie sarà punto di riferimento costante per il monitoraggio dell’iniziativa, così come per la raccolta di adesioni da parte della cittadinanza e la collaborazione con la rete territoriale delle associazioni già impegnate nel percorso dell’affido familiare, per individuare cittadini e nuclei che vogliano eventualmente dare la disponibilità anche in quest’ambito culturale.

Un primo evento pubblico per promuovere la nuova iniziativa è in calendario per il 14 giugno, ai Giardini del Sole, con letture animate e attività per i più piccoli e le famiglie.