XXXVI Anniversario della Strage di Ustica, l’intervento del Sindaco Virginio Merola

BOLOGNA –  L’intervento del Sindaco Virginio Merola: stendardo bologna

“Cara Daria Bonfietti e cari familiari, autorità civili e militari, signor Prefetto, signor Questore, consiglieri comunali presenti,

sono trentasei anni che noi tutti, insieme a voi famigliari, chiediamo verità, quella verità che deve portare alla piena giustizia. Ci sono ancora troppe zone d’ombra che avvolgono questa vicenda: sappiamo che nei cieli di Ustica un missile abbattè il DC9 Itavia in un’azione di guerra, provocando la morte di 81 vittime innocenti. Questo è quanto sappiamo e nessuno può o deve dire il contrario, non è accettabile.

Sappiamo anche che manca la verità completa: mancano le risposte a quelle domande che da trentasei anni ci rivolgiamo e rivolgiamo alle istituzioni. Risposte che devono arrivare prima di tutto a voi famigliari, a noi tutti che nel corso di questi anni ci siamo stretti a voi e abbiamo condiviso tutte le battaglie. Una risposta che è dovuta al Paese intero, non solo al Comune di Bologna e ai cittadini di Bologna, per tentare di alleviare quella sofferenza che è ancora forte, soprattutto tra di voi cari familiari.

E’ vero, un Paese democratico e, diciamolo, un’Europa democratica, non possono lasciare impunite le stragi, in particolare lo chiediamo per Ustica, come sapete continuiamo a chiederlo con determinazione per la Strage del 2 agosto, dell’Italicus, del Rapido 904 e di tutte le stragi che hanno colpito il nostro Paese.

Abbiamo bisgono di una verità completa su Ustica, anche perché questo potrà rendere migliore la democrazia di questo Paese e la renderà migliore nei Paesi che continuiamo a chiamare alleati, che ancora non collaborano pienamente, per la trasparenza necessaria, perché le collaborazioni sono autentiche se sono reciproche.

Impegno e memoria sono parole forti, che portiamo avanti con determinazione in questa comunità, in particolare sempre con una attenzione alle giovani generazioni, crediamo che nessuno debba dimenticare quanto è accaduto e dobbiamo continuare a informare i giovani su questo.

Ancora una volta, come avete sentito, sono tante le iniziative che il Comune di Bologna porta avanti insieme all’associazione dei Parenti, dal convegno dell’Istituto Parri giovedì mattina, dove è opportuno entrare nel merito della Direttiva Renzi, per capire le applicazioni e i passi avanti necessari, così come le ricostruzioni storiche che faremo con la forza del linguaggio teatrale e della musica contemporanea: la sentenza del giudice Priore nello spettacolo De Facto.

Voglio sottolineare che come Comune di Bologna è nostra intenzione dare un forte impulso a una rinnovata centralità del Museo per la Memoria di Ustica nell’ambito delle sempre più necessarie e urgenti iniziative delle istituzioni culturali del Comune di Bologna a partire dai quartieri delle nostre periferie. Cultura e memoria, a partire dai quartieri di periferia devono essere la nostra priorità, ovviamente nella piena libertà e autonomia delle iniziative culturali che si fanno in questa città.

Cara Daria, cari famigliari, non siete soli, non vi lasceremo soli, sono certo che il nuovo Consiglio comunale terrà questa come una priorità: l’impegno per la verità – usiamola questa parola – lo porteremo avanti, lottando insieme a voi, perché ci sia piena verità e giustizia.
Grazie di essere venuti anche quest’anno”.