Villa Smeraldi – Museo della Civiltà Contadina: al Comune di Bentivoglio sorveglianza e manutenzione straordinaria del parco

Provincia di BolognaBOLOGNA – Approvato in Consiglio un nuovo Accordo tra Città metropolitana e Comune di Bentivoglio per la manutenzione straordinaria e la sorveglianza del parco pubblico di Villa Smeraldi, frequentato quotidianamente in particolare da scolaresche, amanti del jogging, famiglie e persone anziane.

Si tratta di quattro ettari di parco “all’inglese” realizzato nella seconda metà del XIX secolo nell’ambito dei lavori di ampliamento della villa, un’insolita macchia di vegetazione che spicca nel paesaggio agricolo tipico della zona.

Nella delibera approvata con 12 voti a favore (Pd, Movimento 5 Stelle e Rete Civica) e 2 astenuti (Uniti per l’Alternativa), Bentivoglio si impegna inoltre per cinque anni a partecipare al finanziamento degli interventi di manutenzione straordinaria del patrimonio arboreo, del laghetto, di staccionate e recinzioni, dei giochi per bambini, dei bagni pubblici e delle fontane presenti nell’area.

L’atto prevede anche la proroga al 31 dicembre di quest’anno dell’Accordo tra Città metropolitana, Comune di Bologna-Istituzione Bologna Musei e Comuni di Castel Maggiore e Bentivoglio (tramite l’Unione Reno Galliera) per il funzionamento e la gestione dell’Istituzione Villa Smeraldi-Museo della Civiltà Contadina.

La nascita dell’istituzione Villa Smeraldi per volontà dell’allora Provincia di Bologna, risale al 1998 con l’obiettivo di rendere più agile e relativamente autonomo il Museo della Civiltà Contadina fondato nel 1973.

Il primo nucleo della raccolta del Museo, fu opera di Ivano Trigari che per primo espose “la stadura”, lo strumento per fermare il giogo dei buoi che è divenuto poi il simbolo dell’Associazione omonima che da allora ha raccolto tutti i pezzi esposti.