Videosorveglianza: la risposta dell’Assessore Dionigi all’interpellanza del Movimento 5 Stelle Cesena

comune di Cesena logoCESENA – Riceviamo e pubblichiamo la risposta fornita dall’Assessore Tommaso Dionigi, durante il Consiglio comunale di ieri, all’interpellanza proposta dal consigliere Giorgio Gustavo Rosso del Movimento 5 stelle Cesena, in merito al progetto di videosorveglianza.

Gent.mo Consigliere Rosso,

sono francamente stupito di vedere che, a fronte della Commissione consiliare tenutasi ieri sera, la sua interpellanza non sia stata ritirata.

Altrettanto stupito lo sono stato nel ricevere la sua interpellanza, presentata dopo la convocazione della commissione stessa.

Le mie risposte saranno quindi rapide e puntuali, per lo più riportando quanto affermato ieri ed inserito agli atti della Commissione.

Prima di entrare nel merito dei singoli quesiti mi permetto di ricordarle che in questa sala consiliare siedono consiglieri comunali. Non tecnici dei sistemi informativi né dei lavori pubblici. E, è bene ricordarlo, ai consiglieri comunali spetta l’indirizzo politico, da lasciare nelle mani dei tecnici per l’elaborazione di progetti esecutivi, bandi di gara e degli altri passaggi formali che portano alla realizzazione di un’opera pubblica.

Il progetto del sistema di videosorveglianza è stato descritto nella seduta di commissioni consiliari congiunte tenutasi nella serata di ieri.

Al progetto hanno lavorato i tecnici dell’Amministrazione comunale dei settori Sistemi Informativi e Lavori Pubblici, con il supporto di un’azienda esterna con grande esperienza nella strutturazione di progetti di grandi infrastrutture in fibra ottica e videosorveglianza.

Le gare d’appalto saranno due, una per la parte legata ai lavori infrastrutturali ed una per le componenti tecnologiche. Per quanto riguarda il primo lotto, le gare verranno lanciate nel 2016.

Unitamente al materiale utilizzato nella commissione di ieri sera e messo agli atti della commissione stessa, ritengo di aver qui esaurito i contenuti utili a rispondere alla sua interpellanza.”