Videosorveglianza: appaltati i lavori del primo stralcio dell’anello centrale

comune-cesenaCESENA – Si scaldano i motori per l’avvio delle opere relative al progetto della videosorveglianza, che prevede di interconnettere l’intero territorio comunale attraverso la rete in fibra ottica Man (acronimo per Metropolitan Area Network) e aumentare la videosorveglianza con l’installazione di 450 telecamere.

Si è conclusa, infatti, la gara per l’affidamento dei lavori relativi allo stralcio A del primo lotto del progetto. Lo stralcio A si riferisce all’installazione della cosiddetta ‘infrastruttura parte passiva’ – cioè tubi, cavi in fibra ottica e ‘armadi stradali’ destinati agli impianti – dell’anello centrale. Ad aggiudicarsi l’appalto, per un importo complessivo di 632.100 euro, è stato il raggruppamento temporaneo di imprese fra le ditte DZ Engineering e Antonelli Edilizia di Forlì.

Perché il cantiere diventi operativo occorre aspettare la stipula del contratto che, secondo la legge, deve essere effettuata entro 60 giorni. E’ previsto che i lavori vengano eseguiti nel giro di otto mesi, quindi – salvo inconvenienti – è presumibile che si concludano entro i primi mesi del 2018.

Le opere di questa prima fase interesseranno praticamente tutte le zone del centro urbano, dal Ponte Nuovo a via IV Novembre, da piazza del Popolo alla Rocca, da via Cesare Battisti a via Finali, dal Teatro Bonci a Madonna delle Rose, e ancora la zona dell’Osservanza, Ponte Abbadesse, la zona dello Stadio fino all’area della Stazione ferroviaria.

“Con l’assegnazione del primo stralcio – confermano il Sindaco Paolo Lucchi e l’ Assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi – ci apprestiamo ad avviare i lavori per realizzare quello che sarà il cuore del sistema, strategico anche per lo sviluppo dei lotti successivi. Infatti, il cosiddetto “anello”, oltre ad avere il compito di videosorvegliare l’intero quartiere Centro Urbano e parte dei quartieri Cesuola e Fiorenzuola, avrà anche l’importante ruolo di “reggere” il traffico dati e memorizzare tutti i segnali video provenienti dall’intera città. Complessivamente, il primo lotto porterà a posizionare oltre 61 chilometridi fibra ottica e 134 telecamere e per completarlo sono previsti altri due stralci: uno riferito alle opere informatiche, l’altro per l’acquisizione degli apparati di rete. Con questo intervento – identificabile a tutti gli effetti come una grande infrastruttura, magari meno visibile di altre ma non certo meno importante – ci poniamo l’obiettivo di diventare la città più videosorvegliata d’Italia e di garantire così maggior sicurezza ai cesenati, disincentivando dal visitarci coloro che spesso arrivano a compiere reati odiosi da fuori Cesena. Soprattutto loro dovranno sempre più vivere la nostra come la città più difficile da violare, perché difesa da un mix virtuoso fatto di impegno delle forze dell’ordine, senso civico dei cittadini, utilizzo virtuoso delle più moderne tecnologie”.

Intanto, in attesa che parta questo stralcio dell’anello, si è già cominciato a lavorare sulla rete di videosorveglianza. Infatti, è ormai pronto a diventare operativo un primo gruppo delle nuove telecamere (circa una cinquantina), installate in zona Stazione al posto dei preesistenti impianti ormai obsoleti.