Via Marecchiese: in orario notturno la riasfalatatura della via

Per la prima volta utilizzato un asfalto fonoassorbente, ricavato in parte dal recupero di pneumatici

comune di Rimini logoRIMINI – Si svolgeranno la prossima settimana, in orario notturno dalle 20 di sera alle 8 di mattinale, le operazioni di riasfaltatura della via Marecchiese nel tratto tra via Caduti di Marzabotto e viale Valturio, il primo degli assi stradali a essere rifunzionalizzato per favorire l’accesso al centro storico da parte dell’utenza diversa da quella dei veicoli a motore.

L’esecuzione dei lavori di posa del nuovo asfalto avverrà interessando alternativamente una corsia per volta così da consentire la circolazione a senso unico alternato sulla corsia non interessata dai lavori regolata da movieri in base al posizionamento del cantiere.

Dopo la conclusione della prima fase dell’intervento, caratterizzato dalla realizzazione della nuova pista ciclabile bidirezionale che da via Martinini giunge fino alla rotatoria di via Caduti di Marzabotto in corsia riservata mediante l’ampliamento del marciapiede esistente lato Riccione, si avviano così verso la conclusione i lavori della seconda fase prevista per la seconda metà del mese di settembre, in concomitanza con la riapertura delle scuole.

Oltre alla riasfaltatura in orario notturno, infatti, proseguiranno nella mattinata i lavori per sistemare cordoli, scivoli e marciapiedi, oltre a predisporre la sede della nuova ciclabile che, lato Bellaria, su sede propria con cordolo spartitraffico, completerà la nuova pista ciclabile di 1200 metri prevista dal progetto.

L’intervento di riasfaltatura in programma si avvarrà di un asfalto speciale, un tappeto d’usura a ridotto l’impatto ambientale grazie all’utilizzo di un asfalto fonoassorbente contenente una parte del recupero dei pneumatici fuori uso per la diminuzione dell’inquinamento acustico, che sarà monitorato fonometricamente al termine dell’intervento per valutarne scientificamente i risultati.

L’intervento complessivo su via Marecchiese, la cui progettazione e direzione lavori è stata affidata ad Anthea, società in house del Comune di Rimini, ha un costo di 400.000 euro.