Via delle Costellazioni, i migranti ripuliscono l’area

modenaUn gruppo di richiedenti asilo dei Cas si occuperà settimanalmente di raccogliere foglie e rifiuti nella zona di studentato, plessi scolastici e impianti sportivi

MODENA – Nella mattinata di venerdì 13 aprile un gruppo di 22 ragazzi richiedenti protezione internazionale ospitati nei Cas di Modena si sono messi al lavoro per ripulire gli spazi e le aree verdi di un’ampia area che circonda lo studentato di via delle Costellazioni.

Con i volontari del Quartiere 4 e coordinati dal Centro stranieri del Comune di Modena i giovani stranieri ospitati dalle cooperative Caleidos e L’angolo hanno raccolto foglie e rifiuti in una vasta area che comprende: i vicini plessi scolastici G. Galilei, I. Calvino e Don L. Milani, gli impianti sportivi San Paolo e gli spazi verdi che circondano i palazzi sede dello studentato dove sono ospitati i beneficiari dei progetti di accoglienza, oltre all’Agenzia delle Entrate e altri condomini.

A partire da questa settimana il gruppo di richiedenti asilo si occuperà settimanalmente di mantenere pulite queste stesse aree ed il sottopassaggio pedonale della tangenziale.

Poco distante altri giovani dei Centri di accoglienza straordinaria sono invece impegnati nella sorveglianza degli attraversamenti pedonali di strada Formigina e viale Italia per agevolare in particolare l’attraversamento dei ragazzi che si recano nei plessi scolastici.

Nella prossime settimane sono previste altre attività di volontariato che vedranno gruppi di richiedenti asilo impegnati presso la scuola San Geminiano di Cognento in collaborazione con il Comitato genitori, nella pulizia degli spazi verdi presso l’Hotel Tiby e di un’area verde nei pressi di via Newton in collaborazione con i volontari del Quartiere 4.

Tali attività che diventano sempre più frequenti e numerose s’inseriscono nell’ambito delle iniziative promosse da varie associazioni di volontariato insieme all’assessorato al Welfare e rientrano nell’accordo sul volontariato dei richiedenti asilo che il Comune di Modena ha sottoscritto con Prefettura, Diocesi, Terzo settore e Csv.