Via Amendola tornerà a doppio senso dal pomeriggio di lunedì 10 ottobre

Da martedì 11 saranno ripristinati i percorsi e le fermate dei bus

BolBologna veduta aereaBOLOGNA – Comune di Bologna e TPER informano che Via Amendola tornerà a doppio senso di circolazione nel pomeriggio di lunedì 10 ottobre. I transiti dei bus verranno ripristinati a partire dall’inizio del servizio di martedì 11 ottobre e le fermate dei bus rinnovate saranno nelle stesse posizioni che avevano prima dell’inizio dei lavori, cioè nel tratto di via Amendola compreso tra Piazza dei Martiri e via Milazzo, in entrambi i sensi. Da martedì 11 ottobre pertanto non saranno più attive le fermate provvisorie in Piazza dei Martiri che sostituivano quelle di Amendola durante i lavori. Personale TPER sarà presente alle fermate per la dovuta informazione agli utenti nelle prime ore della mattina. Su via Amendola la sosta sarà lievemente ridotta per il tempo necessario a concludere alcune lavorazioni a lato della strada (rifacimento marciapiedi, botole, pali, golfi).

Le lavorazioni in via Amendola, iniziate il 27 giugno scorso nell’ambito del cantiere BoBo per il passaggio del filobus Emilio, sono state complesse e qui di seguito riportiamo le principali: fresatura, scavi, demolizioni e rimozione del vecchio armamento tramviario, in doppio binario, presente lungo l’intero asse di via Amendola; controlli, videoispezioni e ripristino della funzionalità della rete di raccolta delle acque meteoriche, dalle nuove caditoie e gli innesti dei pluviali, fino all’immissione nella fognatura principale; posa di nuove canalizzazioni per l’alloggiamento di cavidotti, compreso il feeder di alimentazione della linea filoviaria, e delle predisposizioni per i nuovi impianti semaforici; posa di sostegni per la nuova linea aerea di trazione filoviaria del sistema Crealis; stesa di un nuovo strato di fondazione stradale in misto cementato per conferire una maggiore e omogenea portanza al pacchetto stradale; risagomatura della carreggiata, dei marciapiedi e degli attraversamenti pedonali in modo da garantire dislivelli adeguati ed eliminare il più possibile le barriere architettoniche. Per quanto riguarda le fermate, si è realizzata una nuova banchina rialzata per l’accesso a raso sui veicoli pubblici, dotata di percorsi per ipovedenti. Per il tappeto di usura si è realizzata una posa di tre strati di asfalto modificato ad alto modulo per una maggiore stabilità strutturale e regolarità del piano viabile, lavorazione che garantisce elevati valori di aderenza superficiale in qualsiasi condizione meteorologica e permette inoltre l’abbattimento di vibrazioni ed inquinamento acustico, nell’ambiente circostante.