A Modena universitarie dagli USA per studiare le nostre scuole

Deelegazione Georgia - UsaRicevute dal sindaco Muzzarelli e dall’assessore Cavazza le 32 studentesse della Georgia ospiti in città. Impegnate in diversi istituti: dalle materne alle medie

MODENA – Sono una trentina quest’anno, precisamente 32, le studentesse americane ospiti di Modena per studiare il nostro sistema di istruzione, dalle scuole d’infanzia alle medie. L’iniziativa, ormai all’ottava edizione, prevede che le allieve della facoltà di Education dell’Università della Georgia in Usa siano ospitate per alcune settimane da famiglie modenesi mentre, anche in collaborazione con il Comune, vengono accolte in diverse scuole cittadine per osservare e interagire con insegnanti e studenti.

Le future insegnanti, accompagnate accompagnate dalla loro professoressa Beth Tolley, sono state ricevute in Municipio lunedì 16 maggio dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli e dall’assessore alla Scuola Giampietro Cavazza che hanno rivolto loro l’auspicio che l’esperienza modenese possa rimanere nei loro cuori per ciò che impareranno a scuola e per la città che hanno l’opportunità di conoscere.

Al progetto “University of Georgia and Modena Schools”, promosso dall’associazione culturale Victoria Language and Culture di Modena, partecipano le scuole d’infanzia comunali Villaggio Giardino; Cimabue ed Edison, la statale Lippi-Galilei, le primarie Galilei, Emilio Po, San Geminiano, Montecuccoli e Leopardi, le medie Calvino e Cavour. In città, il gruppo di americani visiterà anche il Liceo San Carlo, il Mo-mo e il nido Forghieri. L’interazione tra gli studenti americani e gli studenti e i docenti italiani favorisce il confronto dei diversi percorsi culturali, oltre che lo scambio e la conoscenza. Le universitarie americane contraccambiano l’ospitalità preparando per le classi letture, giochi, canzoni ed attività in lingua inglese. Inoltre, a Modena, avranno modo di conoscere il territorio e ciò che offre, visitando la città, i principali musei e centri di servizio e di ritrovo.