Unità cinofile della Protezione Civile cesenate conquistano la finale del trofeo nazionale “Sartoria Schiavi”

comune-cesenaCESENA – L’intesa perfetta con il loro cane ha portato tre volontari del Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile di Cesena – Settore Unità cinofile a qualificarsi per la fase finale del Trofeo Cinofili Sartoria Schiavi, competizione nazionale dedicata alla cinofilia da soccorso.

Si tratta di Mirko Zamagna, con Kira, e di Michele Oliva, con Freddo e Natascia Spada, con Dox. Quest’ultima fa parte sia  Gruppo Comunale di Cesena sia del Centro volontari protezione civile di Faenza.

Le selezioni si sono svolte a fine maggio a Montichiari di Brescia e hanno visto la partecipazione di 25  unità cinofile (ciascuna composta dal conduttore e dal suo cane da soccorso) provenienti da tutta Italia.

A loro è stato chiesto di cimentarsi in una prova di ricerca fra le macerie nel campo di addestramento allestito per l’occasione nel padiglione fieristico di Montichiari.

A ogni unità cinofila è stato chiesto di rintracciare due dispersi nel tempo massimo di 15 minuti, compito reso più complicato dall’ambiente chiuso e dalla mancanza di correnti d’aria, determinanti per consentire ai cani di rintracciare l’odore delle persone cercate.

Le prove, seguite anche da un pubblico numeroso, sono state valutate da una giuria di esperti a livello nazionale, che hanno poi stilato la classifica finale.

Sulla base di essa, le unità cinofile piazzate nei primi dieci posti – fra cui quelle cesenati –  hanno ottenuto l’accesso alle finali, che si disputeranno a ottobre in occasione del REAS, fiera specializzata dedicata alla gestione delle emergenze.

“Il brillante piazzamento ottenuto delle nostre unità cinofile – sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alla Protezione Civile Francesca Lucchi – testimonia il loro elevato grado di preparazione, frutto di un assiduo addestramento, che impegna i volontari del settore cinofilo così come tutti quelli del Gruppo Comunale e delle associazioni con cui collabora strettamente. L’impegno in attività di aggiornamento ed esercitazioni di vario tipo (in alcuni casi anche spettacolari, come il recente campo Cesena 2017), è infatti utilissimo per assicurare sempre un pronto intervento efficace, in caso di emergenza”.