Unibo: Le nuove varietà di Pero Unibo si presentano a Futurpera – 16-18 novembre 2017

Si chiamano “Lucy Sweet® PE1UNIBO*”, “Early Giulia® PE2UNIBO*”, “Debby Green® PE3UNIBO*, “Lucy Red® PE4UNIBO*” e saranno presentate alla fiera di Ferrara dedicata alla filiera pericola

debby green_resized (2)BOLOGNA – L’Università di Bologna e il CIV (Consorzio Italiano Vivaisti di Ferrara), dal 16 al 18 novembre, presenteranno a FuturPera, la fiera specialistica dedicata alla filiera pericola, quattro nuove varietà di pero. Potranno essere assaggiate, presso lo stand del Consorzio, le nuove varietà chiamate “PE1UNIBO* Lucy Sweet®”, “PE2UNIBO* Early Giulia®”, “PE3UNIBO* Debby Green®”, “PE4UNIBO* Lucy Red®”.

Precoce epoca di maturazione (prima della varietà William), buona prestazione produttiva, elevata qualità organolettica del prodotto, conservabilità: le principali caratteristi delle prime tre varietà. La quarta varietà si differenzia per l’aspetto dei frutti, il colore rosso brillante, la grossa pezzatura e il periodo di maturazione posticipata di circa 15 giorni rispetto alla cultivar (varietà di pianta coltivata ottenuta mediante miglioramento genetico) di riferimento William.

L’Italia è leader europeo nella produzione di pere. Nonostante l’elevato numero di varietà disponibili, soltanto una piccola parte trova spazio sul mercato, dove dominano, con oltre il 90%, le cultivar tradizionali (come le “Abate Fétel” e “William”) che coprono un ampio calendario di maturazione, a partire da inizio agosto con la cultivar William, per arrivare a inizio settembre con Abate Fetel e Kaiser.

Early giulia _resized (2)Nei primi anni ’90 il Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università di Bologna iniziò un programma di miglioramento genetico del pero, con l’obiettivo di ampliare il calendario varietale nel periodo precoce e tardivo, ottenere frutti di elevata qualità, selezionare pere a buccia rossa e sviluppare varietà che avessero una maggiore resistenza e tolleranza alle principali avversità del pero.

In questi anni, sono oltre 20.000 i semenzali ottenuti da più di 270 combinazioni d’incrocio. Ad oggi, l’attività di breeding, che dal 2007 si avvale della collaborazione del CIV (Consorzio Italiano Vivaisti) di Ferrara, ha portato alla protezione della proprietà intellettuale delle selezioni di pero più promettenti e, quindi, al recente deposito di domande di Privativa Vegetale a titolarità dell’Università di Bologna, che ad oggi tutelano le 4 nuove varietà a livello europeo e USA.

PE1 - 4_resizedL’Alma Mater ha già in corso i primi contratti con aziende private per la sperimentazione avanzata delle quattro varietà, nell’ottica finale di arrivare, nel corso dei prossimi anni, al trasferimento dei diritti di sfruttamento delle stesse al mondo industriale, al fine di poterle portare sul mercato. La partecipazione a FUTURPERA costituisce un’occasione importante per far conoscere e assaggiare agli operatori del settore e al pubblico queste nuove varietà, frutto (anche nel senso letterale del termine) della ricerca dell’Università di Bologna.

FuturPera è il primo evento fier​istico, di rilevanza internazionale dedicato esclusivamente alla valorizzazione della filiera pericola, dalle tecniche di produzione sostenibile alla conservazione del prodotto, dalla commercializzazione al consumo. La manifestazione punta a favorire il massimo sviluppo del comparto, la sua innovazione tecnologica e si propone come punto di incontro strategico dei diversi attori della filiera, italiani ed esteri, e dei buyers internazionali per favorire l’internazionalizzazione del prodotto.