Il Triva di Modena: oltre 1400 utenti nei primi mesi di attività

Dal 12 settembre al 30 novembre il nuovo Polo d’infanzia ha accolto bambini e genitori in due servizi integrativi. Attivi anche un nido al sabato e il Sognalibro

logocomune-modenaMODENA – Sono centinaia i bambini e altrettanti gli adulti che in questi primi mesi di attività hanno usufruito degli spazi del Polo d’infanzia Triva, il primo nido creato a Modena nel 1969 che, di fronte al calo delle domande, è stato ripensato dall’amministrazione comunale per andare incontro alle nuove esigenze delle famiglie modenesi e alla sempre maggiore richiesta di flessibilità.

In circa 1400, tra bambini e adulti, hanno frequentato in questi primi mesi i servizi Bianconiglio e Primo Incontro in funzione nella stessa area che, in coincidenza con la sospensione natalizia dei servizi scolastici ed educativi, accoglierà il nido d’infanzia invernale. Sono invece 6 i bambini iscritti all’Officina del Sabato, il servizio di nido d’infanzia avviato a novembre e attivo al sabato mattina negli stessi locali.

In particolare dal 12 settembre, quando al pari degli altri servizi educativi comunali è entrato in funzione il nuovo Triva, al 30 novembre, 200 bambini e quasi altrettanti genitori, hanno trascorso la mattinata a Primo incontro, il servizio aperto tre mattine alla settimana rivolto a piccoli da zero a un anno accompagnati dai genitori che, oltre alle attività per i bambini, vi trovano un’occasione di scambio tra genitori e con le educatrici.

Sono inoltre 458 i bambini da uno a tre anni che insieme a 506 adulti hanno partecipato alle attività del Centro gioco Bianconiglio in funzione nelle due mattine in cui non è attivo Primo incontro, oltre che in due pomeriggi alla settimana. Ad entrambi i servizi, a cui si accede gratuitamente e liberamente dopo essersi iscritti al momento del primo accesso, si registra ogni mese un incremento dei nuovi iscritti (18 a ottobre e 22 a novembre a Bianconiglio, mentre a Primo Incontro sono state 13 le nuove iscrizioni di novembre contro le 6 di ottobre).

Circa 250, infine, i bambini che hanno usufruito del Sognalibro, il servizio di avvicinamento alla lettura collocato sempre all’interno del Triva e aperto tutta la settimana con un servizio di consulenza rivolto alle scuole, ai servizi educativi, alle famiglie.