Categorie: EventiFerrara

Trattato di Roma: a sessant’anni dalla firma uno sguardo su informazione e cittadinanza europea

Sabato 20 maggio 2017, alle ore 9.30,  seminario di formazione dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna nella sala del Consiglio comunale, in piazza Municipio 2 – Ferrara

FERRARA – “I sessant’anni del Trattato di Roma: aspetti di informazione e cittadinanza europea” è il titolo del seminario di formazione dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna organizzato a cura del Dipartimento di Giurisprudenza e dal Centro di documentazione e studi sulle Comunità europee Università di Ferrara in collaborazione con l’Ufficio Stampa del Comune di Ferrara, in programma sabato 20 maggio 2017 alle 9.30 nella sala del Consiglio comunale della residenza municipale (piazza Municipio 2).

Relazioneranno e animeranno la discussione, che vedrà anche la partecipazione di alcune classi di studenti degli istituti superiori cittadini, i docenti dell’ateneo ferrarese Paolo Borghi (Dipartimento di Giurisprudenza), Paolo Pini (Dipartimento di economia), Giorgio Prodi (Dipartimento di economia) e Alessandro Somma (Dipartimento di Giurisprudenza).

Coordinerà i lavori Alessandro Zangara, responsabile dell’Ufficio Stampa del Comune di Ferrara.

L’incontro sarà l’occasione per fare il punto della situazione del trattato fondante l’Unione europea e identificare gli aspetti più problematici dell’informazione e della consapevolezza della cittadinanza europea, rendendo fruibili anche ai non addetti ai lavori quegli elementi che oggi sono sempre più al centro del dibattito sociale, politico ed economico.

In apertura di incontro interverrà per un saluto istituzionale ai partecipanti l’assessora comunale all’Ambiente, Lavoro, Relazioni internazionali e Progetti europei Caterina Ferri.

L’accesso alla sala del Consiglio è consentito ai giornalisti (iscrizione su piattaforma Sigef), studenti accreditati (aree riservate) e cittadini (ingresso libero fino a esaurimento posti).

Diretta web e registrazione al link del servizio ConsiglioWeb – Per info: Ufficio Stampa – A.Zangara (tel. 0532-419244): http://www.comune.fe.it/index.phtml?id=472

LA SCHEDA (a cura degli organizzatori) – Nell’anno in cui ha compiuto sessant’anni, la costruzione europea viene diffusamente avvertita come un catalizzatore di povertà, disoccupazione soprattutto giovanile e chiusure xenofobe, tanto che la sua sopravvivenza non è più un dato scontato.

Ovunque, in modo più o meno insistente, si discute apertamente di abbandonarla, mentre per la prima volta un Paese ha formalmente avviato le procedure per farlo. Il futuro dell’Europa è insomma più incerto che mai.

In questa situazione anche la politica è in crisi: non può assumere decisioni a livello nazionale a causa delle limitazioni di sovranità, mentre a livello europeo è percepita come una tecnocrazia distante dai cittadini.

Di qui il dilagare del populismo e il diffondersi di analisi e ricette semplificate, che producono solo sterili contrapposizioni.

Possiamo voltare pagina, ma per agire occorre essere consapevoli della posta in gioco. Occorre cioè un rinnovato e diffuso dibattito pubblico sul futuro dell’Unione europea, che sappia superare il tecnicismo dietro il quale si nascondono le scelte più impopolari, e nel contempo analizzare criticamente quanto il tecnicismo presenta come scelta indiscutibile.

È quanto si prefiggono i partecipanti al dibattito su “I sessant’anni del Trattato di Roma: aspetti di informazione e cittadinanza europea”.

Si tratta di giuristi ed economisti rappresentativi di diverse sensibilità ideali, oltre che professionali, sul tema dell’Europa. Si confronteranno per evidenziare in modo chiare e comprensibile i termini dei problemi con i quali ci stiamo tutti drammaticamente confrontando.

Questi i relatori e i temi sui quali si concentreranno

– Paolo Borghi (direttore del Centro di Documentazione e Studi sulle Comunità Europee, Professore di diritto dell’Unione europea, Unife): “Europa, comunità di diritto”

“Il ruolo dei media nel diffondere conoscenza e consapevolezza di cittadinanza”

– Paolo Pini (professore di economia politica, Unife): “C’è futuro in una Europa con l’Euro? ”
– Giorgio Prodi (professore di economia applicata, Unife): “Europa: dimensione ottima minima”
– Alessandro Somma (giornalista, professore di sistemi giuridici comparati, Unife): “Superare Maastricht per rilanciare la costruzione europea”

Articoli recenti

Festa della Musica: “Zenophilia” a Palazzo Santa Margherita

Performance del trio jazz alle 21 con Zeno De Rossi, Piero Bittolo Bon, Filippo Vignato MODENA - Spazio come sempre…

1 ora passati

Be Here, Bologna Estate 2018 gli appuntamenti di giovedì 21 giugno

BOLOGNA - Giovedì 21 giugno inaugura a MAMbo That’s IT! Sull'ultima generazione di artisti in Italia e a un metro…

1 ora passati

Venerdì 22 giugno, Question Time a Bologna

BOLOGNA - Venerdì 22 giugno, alle 11.30 in sala del Consiglio a Palazzo d'Accursio, si terrà la seduta di Question…

1 ora passati

Nando e Maila in SCONCERTO D’AMORE questa sera a Vallera

PIACENZA - “Spesso le cose più interessanti sono le più folli”. Sono parole di Federico Fellini che ben si adattano…

1 ora passati

Riconoscimento dell’Amministrazione comunale alla formazione dei ‘Bulls’ del Ferrara Tchoukball

Giovedì 21 giugno alle 17 nella sala degli Arazzi della residenza municipale FERRARA - Giovedì 21 giugno alle 17, nella…

2 ore passati

Modena Jazz Festival, tra artisti giovani e affermati

Da giovedì 21 a lunedì 25 giugno in città, a Modena Centrale, Albinelli, Lapidario MODENA - Si parte giovedì 21…

2 ore passati

L'Opinionista © 2008 - 2018 - Emilia Romagna News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Contatti - RSS - Archivio news - Privacy Policy - Cookie Policy

SOCIAL: Facebook - Twitter - Google Plus - Pinterest

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice