Tragedia di Marcinelle: il ricordo del Sindaco di Forlì

Giornata Nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel Mondo, a 60 anni dal terribile incidente in cui persero la vita 136 italianib_marcinelle1

FORLÍ – “L’incidente nella miniera di carbone di Marcinelle, in Belgio, è stata una delle più grandi tragedie del lavoro, una pagina drammatica della nostra storia, di quando i migranti eravamo noi. Oggi 8 agosto, nel giorno dell’anniversario di quella strage, vogliamo ricordare e rimarcare i valori collegati alla Giornata Nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel Mondo, istituita nel 2001, proprio in memoria di quei terribili fatti”.

Queste le parole del Sindaco di Forlì, Davide Drei, a sessant’anni da quell’8 agosto del 1956, quando, alle 8.10 del mattino, nella miniera di carbone del Bois du Cazier, nel bacino carbonifero di Charleroi, scoppiò un incendio che costò la vita a 262 operai di 12 diverse nazionalità, una delle più grandi tragedie del lavoro nella quale morirono 136 italiani intrappolati a più di mille metri sotto terra.

“Ricordare uno dei più sanguinosi incidenti sul lavoro della storia italiana ed europea – prosegue il Sindaco – non è solo un dovere della memoria individuale e collettiva, per ricordare i sacrifici dei lavoratori impegnati lontano dall’Italia, sacrifici che hanno generato libertà e diritti collegati alla sicurezza sul lavoro. Ma è anche il monito a fare nostro e a rafforzare sempre di più, nel presente e nel futuro, lo spirito e l’azione di solidarietà e di integrazione nei confronti di chi oggi è costretto, dalla guerra o dalla marginalità, a compiere scelte analoghe a quelle dei nostri connazionali di allora”.