Terremoto: senza fine lo slancio di generosità verso le popolazioni colpite

Comune Rimini - Palazzo GarampiRIMINI – Si susseguono le informazioni per coordinare e indirizzare il flusso d’aiuti della società civile a favore delle vittime del terremoto che nella nottata di ieri ha colpito il Centro Italia. Un moto di generosità che sta investendo l’intera nazione e che si manifesta in mille modi, ma che è necessario, ora dopo ora, governare per far sì che ogni atto di generosità abbia effetti concreti.

Per questo l’Agenzia regionale di protezione civile sta predisponendo la definizione delle procedure per raccogliere e incanalare il flusso degli aiuti con lo scopo di non disperdere le informazioni.

Per quanto riguarda la raccolta del materiale l’indicazione, che sarà via via precisata, è quella preferire le donazioni in denaro anziché la raccolta delle cose che per stoccaggio, trasporto, effettiva necessità, presenta molte difficoltà specie in questi primi momenti. Gli aiuti raccolti dovranno convergere ed essere veicolati presso le associazioni più grandi e organizzate.

La Regione ha aperto un conto corrente unico regionale per la raccolta di fondi che saranno destinati alle esigenze delle popolazione e dei territori colpiti. Questo Iban e causale del conto corrente intestato a Agenzia Protezione Civile Emilia-Romagna: IBAN IT69G0200802435000104428964 – Causale: Emilia Romagna per sisma Centro Italia”.

Per donare anche il numero solidale 45500 a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto attivo dal pomeriggio di ieri grazie al protocollo d’intesa esistente tra Dipartimento della Protezione Civile e operatori di telefonia fissa e mobile,. Grazie agli operatori Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, Coopvoce, Wind e Infostrada, è possibile donare due euro inviando un sms solidale o effettuando una chiamata da rete fissa al 45500. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.

Per quanto riguarda la messa a disposizione dei servizi di qualsiasi tipo (dagli alberghi alle macchine operatrici, ecc..) l’indicazione è quella di definire la propria disponibilità scrivendo a urp@regione.emilia-romagna.it, descrivendo anche nei particolari cosa si vuol mettere a disposizione. Per la raccolta delle disponibilità è stato istituito anche il numero verde 800 407407 a cui è possibile rivolgersi specie per i medici e i veterinari che vorrebbero partire come volontari verso le zone sismiche.