Tassista abusivo si fa pubblicità sui social, beccato dai vigili di Bologna

Italiano, vent’anni di età, neopatentato

Polizia municipaleBOLOGNA – Italiano, vent’anni di età, neopatentato, e tassista abusivo con una grande dimestichezza nell’uso dei social dove non aveva remore a farsi pubblicità. Trovata che però si è dimostrata un’arma a doppio taglio.

I vigili urbani della Polizia Municipale di Bologna, su segnalazione delle associazioni di categoria, hanno fermato nel primo pomeriggio di oggi il ventenne che a bordo della Punto intestata ai genitori stava trasportando tre persone in aeroporto dietro pagamento di una tariffa. I vigili lo hanno fermato nei pressi dell’incrocio tra le vie Ortolani e Milano. Il giovane ha ammesso il trasporto a pagamento, come anche i tre passeggeri che lo avevano contattato proprio dopo aver visto la sua pubblicità on line: sono dunque scattati il ritiro e la sospensione della carta di circolazione e il fermo del veicolo.

Il fenomeno dell’esercizio abusivo della professione del tassista ha dei risvolti che possono diventare pericolosi anche per i passeggeri pertanto si rinnova l’invito è a non ricorrere al trasporto abusivo: il tassista abusivo non ha infatti i requisiti professionali richiesti e soprattutto i passeggeri non sono assicurati.