Su Rai Tre una puntata della serie ‘Lungo il fiume e sull’acqua’ interamente dedicata al Po

ferraraDomenica 6 maggio ore 10.15 Ferrara in Tv all’interno del magazine ‘Italian Beauty’

FERRARA – IL PO DI FERRARA di Gianfranco Anzini – Rai Tre domenica 6 maggio ore 10.15 all’interno del magazine prodotto da Rai Italia: Italian Beauty, va in onda su Rai TRE una puntata della serie ‘Lungo il fiume e sull’acqua’ interamente dedicata al Po.- Un percorso lungo l’argine del Po che parte da Stellata, nel terreno golenale. Qui sorge una bellissima rocca estense, che veniva usata per controllare i ricchissimi commerci che avvenivano sul fiume, quando il Po era l’autostrada dell’epoca. Una via di comunicazione su cui veniva effettuato il trasporto di tutte le merci, anche le più preziose come ad esempio il sale.

Con Daniele Biancardi, uno studioso locale, scendiamo per un breve tratto verso la foce, alla confluenza col fiume Bondeno, e qui Biancardi ci rivela un ‘segreto’: il Po nel medioevo aveva un altro corso, scendeva verso sud e si dirigeva verso Ferrara.

Questa rivelazione fa cambiare direzione anche alla puntata, che prosegue verso a sud, nel territorio ferrarese, attraversando quei terreni in cui un tempo la presenza delle acque permetteva tra le altre cose anche la coltivazione della canapa, una produzione agricola che alla fine dell’Ottocento era diventata così importante da arrivare ad essere quotata alla borsa di Londra. Ce lo racconta Michele Caputo, ferrarese doc, scienziato e matematico dell’Accademia dei Lincei.

Arrivati a Bondeno, sulle orme di Mario Soldati e la celebrata salama da sugo, scopriamo che è esistita in questa zona una mitica donna del fiume: soprannominata Nena, si chiamava Nazzarena Casini. Traghettatrice e pescatrice, ha trascorso tutta la vita solitaria sul Po.

E in suo ricordo oggi c’è La Nena, un battello fluviale ancorato nella darsena della città di Ferrara. Il suo capitano è Georg Sobbe. Nato e cresciuto in Germania, Sobbe vive in Italia da quasi quarant’anni. La sua associazione organizza escursioni e attività lungo il fiume e i canali. Grazie a lui capiamo i vari itinerari e le località che da Ferrara si possono raggiungere navigando. Sobbe ci fa navigare sul tratto cittadino del Po: Ferrara al tramonto vista dal fiume è insolitamente bella.

Ancora più sorprendente è scoprire che Ferrara fosse una potenza marinara all’epoca di Ariosto: combatteva contro Venezia sconfiggendola sulle acque. E’ proprio Ariosto nel poema Orlando Furioso che ci mostra Rinaldo che di notte naviga sul Po, passando proprio da Ferrara: l’attrice Diana Hobel, nella cornice della splendida mostra in corso a Palazzo dei Diamanti, ci legge quel bellissimo brano.

Lasciata Ferrara ci dirigiamo verso il Delta, ma prima delle valli di Comacchio, a Ostellato, incontriamo un gruppo di persone straordinariamente appassionate di astronomia: trascorrono le notti a scrutare il cielo stellato in un osservatorio che si sono auto costruiti in riva alle acque di una delle cosiddette valli. L’acqua infatti crea un microclima che li aiuta a osservare e fotografare oggetti d cielo profondo, spiega Alessandro Farinelli.

A Comacchio, dopo aver assistito alla cottura delle anguille nella antica e prestigiosa Manifattura Marinati, godiamo della bellezza del borgo antico e dei suoi suggestivi canali scivolando sull’acqua a bordo delle batane, le antiche imbarcazioni utilizzate dalla gente del luogo per muoversi nelle acque delle valli. A farci da guida i membri della associazione locale ‘Marasue’ Cristian Zappata e Alex Giorgi.

La puntata si conclude nel Delta del Po: dove la tradizione della pesca alle anguille nei lavorieri, tenuta in vita da Carlo Farinelli, il capovalle e i suoi colleghi pescatori. Lui e tutto il personale del Parco del Delta sono alle prese con le trasformazioni dell’ambiente dettate dal cambiamento climatico, il cui emblema supremo è dato dalla popolosa colonia d fenicotteri rosa. Questo uccello africano ha trovato modo di ambientarsi nell’ambiente del Delta per la prima volta della sua storia meno di quindici anni fa; costituisce il simbolo di una trasformazione dell’ambiente ormai che sappiamo essere in atto ma di cui non riusciamo ancora a prevedere i principali esiti.

Lungo il fiume e sull’acqua è un programma di Gianfranco Anzini, Giuseppe Sansonna e Francesco Zippel.

Rai Tre lo manda all’interno di Italian Beauty, magazine di Rai Italia, la direzione della Rai che produce e distribuisce i programmi della televisione pubblica italiana in tutto il mondo, su canali dedicati agli italiani residenti all’estero, in parte discendenti dei nostri connazionali che un tempo sono emigrati nelle americhe, in Australia, in Sud Africa. Un bacino potenziale che conta circa sessanta milioni tra oriundi e nostri connazionali residenti all’estero.

A questo link è possibile vedere in anteprima sulle pagine web di Rai Italia la puntata:

http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-28c27262-a6ac-4a07-b39a-407efe8764f7.html#p=