Studenti di Architettura di Parma sulla prestigiosa rivista internazionale Domus

UniparmaPARMASul numero 1002 di Domus, la prestigiosa rivista internazionale di architettura, arte e design, alcuni studenti di Architettura dell’Ateneo di Parma sono “reporter” per la Triennale di Milano e la Biennale di Venezia. Il privilegio di comparire sull’importate rivista è stato riservato a tre sedi universitarie: Parma, Milano e Pescara.

Grande la soddisfazione del prof. Carlo Mambriani, presidente del Corso di Laurea Triennale in Architettura. “L’uscita su Domus 1002 di due pagine dedicate al lavoro che gli studenti di Parma stanno svolgendo per la rivista d’architettura più antica e più diffusa a livello internazionale – sostiene Mambriani – è motivo di grande soddisfazione per i nostri Corsi di Laurea, che sono stati selezionati con Milano e Pescara per questo importante e stimolante compito”

Soddisfatto anche il prof. Dario Costi, professore in Progettazione architettonica e urbana e responsabile del rapporto con la rivista. “Il lavoro che alcuni nostri studenti stanno facendo con Domus seguendo le più importanti manifestazioni dell’anno, come il Salone del mobile di Milano alla Triennale e la Biennale di Venezia – dice Costi – è il coronamento di una collaborazione che si è strutturata nel tempo con il direttore Nicola Di Battista attraverso alcune occasioni di confronto e discussione che hanno coinvolto la nostra scuola. Proseguiremo a lavorare con lui e con molti importanti architetti e docenti delle migliori scuole di architettura d’Europa per offrire nuove prestigiose occasioni formative ai nostri studenti”.

A sua volta, il prof. Paolo Ventura, presidente del Corso di Laurea Magistrale, dichiara che è “grazie ad occasioni come queste che la Scuola di architettura di Parma si presenta nel contesto nazionale ed internazionale come interlocutore qualificato del dibattito disciplinare. L’esperienza dei nostri ragazzi – continua Ventura – si arricchisce continuamente di nuove iniziative interessanti, come i workshop che stiamo organizzando con l’Associazione degli studenti, e di nuove prospettive come il primo Master di Rigenerazione urbana in Italia che si sta avviando verso la terza edizione. Siamo molto contenti che l’insieme di queste attività stia qualificando Parma come una piccola realtà di grande interesse ormai riconosciuta a livello nazionale.”